Egregio dott. Maniscalco,
pur condividendo in parte quello da lei affermato in merito al Congresso di Matera devo farle rilevare qualche inesattezza:
1) “delegati” regionali che, guarda caso, erano i consiglieri degli OO.RR.: chiamasi democrazia rappresentativa....i consiglieri degli ORG sono stati eletti dalla base, e quindi sono loro rappresentanti....
2)Ma a Matera c’erano soltanto poche persone e tutte mute! Dove stavano i contestatori? Mi risulta che alcune delegazioni abbiano disertato la votazione delle mozioni congressuali...proprio perchè non c'era stato il giusto spazio per il dibattito "politico" dell'Ordine...evidentemente la serietà di queste persone ha voluto fare un netto distinguo dagli avvoltoi che la mattina si aggiravano sul palco dando addosso a De Paola e co...
3) La pochezza di contenuti delle mozioni è frutto dell'andamento del congresso...queste mozioni sono state scritte e sottoscritte alla meno peggio, in fretta e furia.....e la più significativa, quella che poteva incidere seppur vagamente sulla politica ordinistica, non è stata neppure compresa!!!!

Cordialmente
Alfonso


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...