Premesso che tutti, in questo forum, sanno chi sono...e che non ho mai avuto alcun problema a svelare il mio vero nome.....

Il suo ragionamento, nella prima parte potrebbe avere qualche fondamento legislativo...ma non mi trova assolutamente d'accordo.
Evidenzia, infatti, una concezione arcaica di ordine professionale, quella che ancora alcuni tendono a salvaguardare.
Perchè se un'Ordine fosse esclusivamente quello che dice Lei, mi deve spiegare, perchè è tanto autolesionista da occupare campi che non gli sono propri (dalla tutela del singolo iscritto, alle diffide dei bandi, alla formazione, ecc. ecc.).
Che i consiglieri non abbiamo obblighi nei confronti degli iscritti poi...mi sembra un pò un'esagerazione...visto che poi gli iscritti dovranno a fine mandato confermare o meno il consigliere, in funzione della qualità del lavoro e delle attività svolte!!!Ma, a questo punto mi chiedo, chi dovrebbe rappresentare i professionisti secondo lei???
Oppure ogni professionista dovrebbe sentrirsi legittimamente rappresentato solo da se stesso?? Ed allora perchè richiedere continuamente l'intervento dell'Ordine nelle più disparate situazioni???
Oppure secondo lei questa funzione dovrebbe essere svolta dal sindacato? Ma quanti iscritti ha il sindacato?? Ogni quanto si svolgono le elezioni??

Sulla parte terminale del suo intervento, non posso non condividere....io, come alcuni altri colleghi, per dare un segno tangibile al nostro disappunto, le mozioni non le ho votate proprio perchè non ho ritenuto serio in un consesso di professionisti gestire un Congresso in questa maniera!!!

Saluti
Alfonso Aliperta


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...