Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Federico Chiereghin (55)
Chi è Online Ora
0 membri (), 923 ospiti, e 5 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
aw8cub 3
antrea 1
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 2 1 2
Iscritto: Dec 2006
Posts: 226
A
Member
OP Offline
Member
A
Iscritto: Dec 2006
Posts: 226
http://notizie.alice.it/notizia/bandiera_russa_sul_polo.html?pmk=hpstr2_5

Su questo link trovate una notizia che dimostra a chi ne avesse bisogno le potenzialità della nostra professione. Seguendo questo forum posso dire che spesso ce ne dimentichiamo, presi dalla ordinaria amministrazione e dai soliti problemi...

Saluti a tutti

Alessandro

Iscritto: May 2000
Posts: 149
E
Member
Offline
Member
E
Iscritto: May 2000
Posts: 149
....Si, anche se si tratta di strumentalizzare, in modo discutibile, la geologia. Non sono proprio sicuro che ci facciamo una bella figura...


Infine tanti studiosi contestano i risultati dello studio degli scienziati russi. «Francamente penso che ci sia qualcosa di strano», ha affermato ironicamente al Guardian Sergey Priamikov, direttore internazionale dell’Istituto di ricerca dell’Artico e dell’Antartico di San Pietroburgo. «A questo punto i canadesi potrebbero dire che la dorsale Lomonosov è parte della piattaforma canadese e ciò significherebbe che la Russia appartiene di fatto al Canada, insieme con l’intera Eurasia». Secondo Priamikov, al di là delle polemiche territoriali, questo territorio continua a essere una delle più belle aree naturali del mondo.

da:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/06_Giugno/28/polo_nord_russia.shtml

Iscritto: Apr 2000
Posts: 459
G
geo Offline
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Apr 2000
Posts: 459
il nostro problema in italia è che siamo considerati una categoria di persone inutili,il nostro lavoro non è considerato,l'italia è una nazione di ignoranti,prima si abusa del territorio in ogni modo poi quando un terremoto o un alluvione distruggono tutti quelli che ci pigliano per il culo vanno a piangere nelle mutande dello stato.è ora di finirla,chi costruisce abusando del territorio deve pagare,bisogna introdurre il fascicolo del fabbricato e l'assicurazione obbligatoria sugli immobili garantendo lavoro non solo a noi ma anche ad altri professionisti


Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà,non c'è niente di nuovo sotto il sole
Iscritto: Sep 2000
Posts: 193
C
Member
Offline
Member
C
Iscritto: Sep 2000
Posts: 193
Più che essere considerati inutili dire che siamo proprio inutili, difatti oltre ad avere un'ordine che ha scarso valore politico e che non ci difende vi sono "colleghi" che se da un lato non capiscono niente dall'altro prendono 50 € per una relazione facendoci fare la figura dei pezzenti morti di fame.

Un saluto a tutti i colleghi specialmente a quelli inutili.

Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
Ragazzi vi siete mai chiesti se l'attuale situazione dipende anche da una nostra lunga serie d'errori individuali ?

E' mai possibile che una relazione geologica geotecnica per un capannone in piena pianura padana sia di 45 pagine, grafici penetrometrici compresi, e che inizi raccontando la storia geologica del pianeta ?

Ma al comittente che cosa servono 30 inutili pagine dove oltretutto si usa un linguaggio da setta iniziatica, irta di termini in lingua inglese per cui gli diventa anche antipatica ?!

Ma vi rendete conto che gli altri porfessionisti espongono l'esenziale.

Per esempio per un normale frazionamento non vengono descritte le formule trigonometriche e nemmeno il modello del tacheometro usato, alteewttantodicasi per il dimensionamentodi una trave !

E' anche una questione di marcketing il prodotto geologia va presentato in modo appetibile.

Non l'avete capito che a forza di parlare di terremoti e di alluvioni finiamo per passare per essere considerati degli uccelli del malaugurio.

Dobbiamo dimostrare invece con poche parole, accessibi a tutti, che le nostre prestazioni offrono risparmio e sicurezza nelle opere dove il normale cittadino investe i propri risparmi.

Fin che il nostro intervento viene presentato come un adempimento burocratico viene sentito come una vessazione che non serve a nulla e che quindi và aggirata o subita con lo stesso stato d'animo con cui vengono pagate le marche da bollo da applicare in un progetto.

Antonio Scaglioni
geologo operativo dal 1963

Iscritto: Sep 2000
Posts: 193
C
Member
Offline
Member
C
Iscritto: Sep 2000
Posts: 193
Cao Antonio tu hai perfettamente ragione; ma come ne veniamo fuori?

A me non viene in mente niente

Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
Facciamo come fanno le altre categorie ossia facciamo per esempio come i notai una categoria a cui bisogna ricorrere nolenti e volenti con tariffari da vertigine.

Ha fatto una campagna pubblicitaria con il famosissimo slogan : il notaio dalla tua parte sopra le parti ed è uscita praticamente illesa dalle liberalizzazioni di Bersani.

Adesso che non c'è più il problema della pubblicità per i professionisti ci si rivolge ad uno specialisa della pubblicità e si fa una campagna porta a porta, per posta , sulle tv locali, slogan accativanti etc.

Insomma come fa qualsiasi altra ditta.

Sono forme costose ma se ci si organizza in uno studio polispecialistico (con le nostre diverse specializzazioni) i costi per il signolo sono ridotti.

Poi prodotti sintetici, leggibili, gradevoli a vedere e leggere e poi perchè no ? prezzi concorrenziali , ma sempre altissime prestazioni.

Nel mondo d'oggi non c'è posto per i somari (se non sono raccomandati, figli di ..... ma per questi ci sono settori molto più redditizi e meno rischiosi.

Certo che appena laureati il primo impatto con la professione è duro ma è così per tutte le professioni.

Quando iniziai non c'era una norma ,dico una norma ,che prevesse l'obbligatorietà delle nostre prestazioni eppure siamo riusciti a sopravvivere ed affermarci.

La mia generazione avevamo la possiblità di sopravvivere insegnando inoltre allora con un solo stipendio d'insegnante si riusciva a mantenere dignitosamente una famigliola.

Ciò nonostante subimmo una decimazione incredibile.

A Modena al momento della istituzione dell'albo professionale ci iscrivemmo in un centinaio.

I "Sopravissuti" professionalmente alla data odierna si contano sulle dita di una mano.

Ci vuole tenacia (direi testardaggine)

ciao e bona fortuna

Antonio

Iscritto: Apr 2000
Posts: 459
G
geo Offline
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Apr 2000
Posts: 459
concordo con il fatto che bisogna ridurre all'essenziale ma è anche vero che al sottoscritto è capitato di sentire il proprio lavoro denigrato perchè troppo essenziale,nella fattispecie l'ingegnere testa di.... ha detto al cliente che era in difficoltà perchè la mia relazione era di 12 pagine mentre quella di un altro era di 50 pagine,parliamo sempre di un capannone da costruire in questo caso su dei bei calcari compatti,ora,io ancora non mi sono preso la briga di andare dall'ingegnere a dirgli due paroline,ma ho tutta la vita davanti per farlo e lo farò un giorno.poi vi faccio sapere come è andata a finire


Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà,non c'è niente di nuovo sotto il sole
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
C
Member
**
Offline
Member
**
C
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
quello che dice Antonio Scaglioni è vero !

ma anche quelo che dice geo, esattamente l'opposto, è vero !

e allora dove è la verità ?

ma vi rendete conto che ad oggi ancora ci lambicchiamo il cervello su come e cosa presentare ad un committente nella relazione geologica ?

non solo, ma ad oggi ancora abbiamo incertezze se intitolare ciò che produciamo come "Relazione Geologica" o "Relazione geologico-tecnica" o "Relazione Geotecnica" ?

Stamane, parlando con un ingegnere insieme al quale si sta facendo un lavoro, mi diceva che la sua relazione, che il committente finale definiva "ingegneristica", in realtà si definisce molto semplicemente "Relazione tecnica" !!

Questa è la differenza tra noi geologi e Loro: noi filosofeggiamo, loro vanno dritti al problema, senza fronzoli !!

Credo proprio che prima di poterci definire professionisti alla stregue delle altre figure professionali dobbiamo ancora crescere culturalmente.

La mancanza di cultura professionale-tecnica da parte della nostra categoria la si evince anche nel modo in cui ci relazioniamo tra colleghi: sempre diffidenti e pronti a farsi le scarpe gli uni contro gli altri.

Mi ha sorpreso varie volte vedere come si relazionano tra loro ingegneri, architetti e geometri, giusto per rimanere nell'ambito delle professioni tecniche:

esce una nuova legge ?
l'Ordine organizza seminari per informare gli iscritti !
vi sono nuove opportunità lavorative all'orizzonte ?
l'Ordine subito si attiva organizzando corsi di formazione !

Ovviamente le "colpe" della nostra mancata crescita non sono imputabili tout court alle omissioni da parte degli enti istituzionali (Ordini) ma anche e soprattutto alla miopia congenita della base dei geologi quasi sempre rappresentata da persone che, loro per prime, non credono nel loro ruolo nella società e questo in barba al fatto che il nostro Presidente De Paola stia cercando di far accettare a Bruxelles l'idea che la professione del geologo sia una professione di interesse pubblico.

Civitavecchia Vincenzo chiede come venirne fuori ?

Semplice, crescendo, maturando professionalmente, presenziando alla vita ordinistica perchè non è una seccatura ma una necessità.

Partecipare alle "cose" della categoria (riunioni, assemblee, votazioni) significa investire nella propria sopravvivenza perchè solo facendo l'interesse della propria categoria professionale si fa automaticamente il proprio interesse.

Oggi in Italia si vive in un periodo di grande confusione dove l'unica certezza è che non vi sono certezze per il futuro.

Gli altri Stati hanno lo stesso problema ma ci convivono tranquillamente perchè esiste meritocrazia, turn over lavorativo, assistenza sociale all'avanguardia per i periodi di disoccupazione (vedi la Danimarca), ma soprattutto senso dello stato e responsabilità civile verso tutto ciò che è al di fuori della sfera del singolo

Negli altri paesi civilizzati si è capito un concetto fondamentale: il singolo è parte integrante di una collettività, staccarsene significa decretare la propria morte !


Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)
Iscritto: Sep 2000
Posts: 110
M
Member
Offline
Member
M
Iscritto: Sep 2000
Posts: 110
Alex qui la Geologia c'entra ben poco. Mi sembra una questione esclusivamente politica...

Pagina 1 di 2 1 2

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
SOFTWARE SISMICA A RIFRAZIONE
by Simone Pittaluga - 21/09/2026 20:44
Software elaborazione tomografia sismica
by Simone Pittaluga - 21/09/2026 20:35
Cercasi geologo per collaborazione
by GSI - 20/09/2026 16:12
MISURA TROMINO SU COCUZZOLO ROCCIOSO
by antrea - 16/09/2026 17:10
CERCO PENETROMETRO LEGGERO DPM30
by fabioGeol53 - 16/09/2026 17:08
CERCO PENETROMETRO DINAMICO DPM-30
by fabioGeol53 - 11/09/2026 15:11
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,093
Post147,899
Membri18,167
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
AFM, GSI, DottSandro, Marco Dora, paola guado
18,166 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.014s Queries: 35 (0.008s) Memory: 3.0013 MB (Peak: 3.2531 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-09-29 11:31:09 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS