Facciamo come fanno le altre categorie ossia facciamo per esempio come i notai una categoria a cui bisogna ricorrere nolenti e volenti con tariffari da vertigine.

Ha fatto una campagna pubblicitaria con il famosissimo slogan : il notaio dalla tua parte sopra le parti ed è uscita praticamente illesa dalle liberalizzazioni di Bersani.

Adesso che non c'è più il problema della pubblicità per i professionisti ci si rivolge ad uno specialisa della pubblicità e si fa una campagna porta a porta, per posta , sulle tv locali, slogan accativanti etc.

Insomma come fa qualsiasi altra ditta.

Sono forme costose ma se ci si organizza in uno studio polispecialistico (con le nostre diverse specializzazioni) i costi per il signolo sono ridotti.

Poi prodotti sintetici, leggibili, gradevoli a vedere e leggere e poi perchè no ? prezzi concorrenziali , ma sempre altissime prestazioni.

Nel mondo d'oggi non c'è posto per i somari (se non sono raccomandati, figli di ..... ma per questi ci sono settori molto più redditizi e meno rischiosi.

Certo che appena laureati il primo impatto con la professione è duro ma è così per tutte le professioni.

Quando iniziai non c'era una norma ,dico una norma ,che prevesse l'obbligatorietà delle nostre prestazioni eppure siamo riusciti a sopravvivere ed affermarci.

La mia generazione avevamo la possiblità di sopravvivere insegnando inoltre allora con un solo stipendio d'insegnante si riusciva a mantenere dignitosamente una famigliola.

Ciò nonostante subimmo una decimazione incredibile.

A Modena al momento della istituzione dell'albo professionale ci iscrivemmo in un centinaio.

I "Sopravissuti" professionalmente alla data odierna si contano sulle dita di una mano.

Ci vuole tenacia (direi testardaggine)

ciao e bona fortuna

Antonio