Sono in disaccordo con quasi tutte le risposte date.
E' vero che farsi strada per un geologo e' piu' difficile che per altri tipi di professionisti (ad es. ingegneri ed economisti), ma e' anche vero che, attualmente, le cose siano migliorate rispetto a pochi anni fa'. La figura del geologo e' ora piu' conosciuta grazie, purtroppo, all'inquinamento ed agli eventi calamitosi avvenuti specialmente negli ultimi due decenni in Italia.
Questa tendenza ho modo di riscontrarla sia sul lavoro (lavoro in un ente pubblico e spesso mi confronto con altri enti cosi' come con privati) sia attraverso la televisione ed i mezzi di informazione in genere. Il fatto da tenere in considerazione e' questo: spesso i geologi si lamentano perche' considerano la geologia soprattutto una passione ed e' difficile far coincidere questa con il lavoro. Spesso essere Geologo non coincide con il fare il geologo in senso stretto. Ma questo vale anche per le altre professioni! Quanti ingegneri vanno poi realmente a progettare, ad esempoio, motori o aereoplani?? Sono molti di piu' quelli che vanno a fare i responsabili della qualita' e della sicurezza nelle aziende di ogni tipo, oppure gli amministratori o i responsabili di settore.. e non certo tali ruoli sono prettamente ingegneristici. Un Geologo che lavora in un'azienda petrolifera e fa, per esempio, rilevamento strutturale di superficie o interpretazione di sezioni sismiche dovrebbe infatti equivalere, come realizzazione professionale, ad un ingegnere che lavora ai box della Ferrari. Ritengo che noi geologi abbiamo potenzialita' nel mondo del lavoro di cui a volte non ci rendiamo conto e che, paradossalmente, altre figure vedono meglio di noi. Basta solo essere un po' piu' flessibili ed "abbassarsi" a fare lavori che non per forza sono interamente di tipo geologico. Cio' che e' veramente importante e' la formazione, la "forma mentis", che un corso di laurea in geologia puo' dare a chi lo sceglie, e che a mio avviso puo' senza dubbio apportare vantaggi reali alla societa' di cui facciamo parte. E poi non e' detto che i piu' perseveranti non riescano a fare della propria passione, la geologia, in tutto e per tutto un mestiere. Conosco alcuni che ci sono riusciti. L'importante e' godersi (e sottolineo questa parola) il periodo dell'Universita' e poi , dopo, vedere quello che succede ...
In bocca al lupo!!
Carlo