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Iscritto: Dec 2001
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Ciao a tutti, esco un attimo fuori tema e mi aggancio alla lettera di Io. Purtroppo la natura del problema della "foma mentis" da voi citata è dovuta a come è strutturato il corso di laurea di geologia, troppo accademico. Ora parlo della mia Università ad esempio, anche se è cambiato il piano di studi (da 4 a 5 anni), sembra che non ci sia granchè di insegnamento per quanto riguarda gli aspetti pratici del lavoro e del mercato (come fare una parcella, un minimo di leggi e normative,....) anche l'approccio a risolvere i problemi reali, per esempio. Dovrebbe essere tutto piu pratico, trattare di lavori, in varie discipline (geofisiche, geotecniche.....), come affrontarli, proprio come se si stesse lavorando, e non soltanto parlarne accademicamente. Questo avviene appunto come dice Io solo per la tettonica....almeno nella mia Università. Ecco perchè quando si esce ci si domanda..e ora cosa faccio? Sembra di essere usciti da scuola! La disciplina geologica dovrebbe essere più pratica più di campo (a seconda dell'indirizzo)perchè alla fin fine poi conta l'esperienza, e non tanto quello che si è studiato.
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