cari colleghi tutti
vedo che durante la mia assenza di 48H dal forum la discussione si è accesa. Consentitemi però di fare delle osservazioni.

1) perchè coloro i quali propugnano l'abolizione dell'Ordine o altre soluzioni draconiane sono sempre e solo persone che non si firmano con nome e cognome (Geologa ed Ezechiele Salieri) ?

2) perchè le stesse persone anonime o spaccianti nomi falsi danno addosso a persone di rappresentanza (vedi per tutti il Presidente De Paola) senza aver avuto il CORAGGIO di manifestare il proprio dissenso al Congresso di Matera ?

3) all'invito di firmare una petizione per l'abolizione dell'Ordine con il proprio nome e cognome (veri), possono essere considerate accettabili frasi del tipo " Non in questo forum, ma in una carta ufficiale sì.
Per ora vediamo i numeri. Se siamo tanti facciamo una vera petizione o referendum
" ?

Fermo restante la libertà di esprimere la propria opinione sempre e comunque, prescindendo da diagnosi di sindromi infauste, credo che a certe esternazioni, quando fatte su argomenti seri (eventuale abolizione di un'Ordine) bisogna dare il giusto peso: SOLO UNA GRANDE BOUTADE !!

Voglio chiarire pubblicamente una cosa:
criticare De Paola tout court è una cosa davvero stupida e irrispettosa sia per l'alto livello dialettico e culturale della persona in questione sia per il fatto che in quasi 15 anni di presidenza ha fatto tanto per la nostra categoria dandole un'impronta decisamente più tecnica.
Sicuramente, allo stato attuale, credo debba rivedere il suo ruolo di rappresentanza ma non certo tirato per la giacchetta da personaggi anonimi, perfetti giullari di una corte medioevale.

Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)