Cari colleghi,
pur essendo impegnatissimo leggo spesso quanto riportato su questo forum... mi fa piacere notare che su temi "scottanti" quali l'abolizione di ordini o comunque inerenti l'attuale riforma delle professioni il dibattito si accenda portando alla luce quali sono i nostri pensieri in un momento cosi complicato.
Non entrando nel merito di alcuni interventi che, pur essendo anonimi comunque stimolano le nostre discussioni, volevo portare la mia testimonianza circa l'aria che si respira in sicilia e soprattutto all'interno del consiglio siciliano.
1. durante ogni seduta di consiglio vengono sempre trattati i due "grandi temi" riguardanti: a) riforma delle professioni; b) norme tecniche.
2. vi è un sostanziale accordo sulle strategie che l'ORGS debba mettere in campo per affrontare i suddetti "grandi temi".
3. la base degli "iscritti" comincia a proporre e suggerire nuove idee mediante l'azione sinergica tra l'ordine e le associazioni provinciali che continuano a nascere.
4. il confronto con le altre realtà regionali, possibile anche grazie ai forum, ma soprattutto frutto della attenta riflessione che tutti gli OR e il CNG stanno portando avandi dopo il tanto "discusso" congresso di Matera.
Insomma credo si sia capito che è giunto il momento di stare tutti uniti, mettendo da parte dissapori personali e strategie politico-elettorali; prossime elezioni che molto probabilmente formeranno nuovi OR e CNG di diversa composizione e natura organizzativa.
Pertanto penso che proprio tra la base e le istituzioni ordinistiche si debba ormai, PRESTO, trovare la sintesi da proporre alla classe dirigente politica che si aspetta, anche se poi non la seguirà, una proposta di azione unitaria delle nostra e di tutte le categorie professionali.
Andiamo avanti con il nostro confronto, ma non dimentichiamo di portare avanti quello che oggi è il nostro ruolo sociale che quanti prima di noi GIOVANI è riuscito ad affermare.
Un saluto particolare ai colleghi dei consigli regionali che postano su questo forum (GEOALFO ci vedremo presto allora...) e a tutti il geologi con la G maiuscola che credono ancora in noi tutti.