|
|
Iscritto: Mar 2007
Posts: 5
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Mar 2007
Posts: 5 |
cari colleghi il problema non il tariffario ma la qualità e specializzazione del lavoro svolto. più volte mi è capitato e con gradevole sorpres di imbattermi in società di certificazione che rimandavano al mittente l'80-90% delle solite relazioni geologiche pretendendo il rispetto di una scaletta di prestazioni e controllandone il contenuto. forse sarà il mercato a dirimere la questione di qualità almeno formale. certo è che di fronte a richieste di misure e verifiche di un certa serietà non si potrà più inventare o interpretare alla "dai che vai bene" e comportamenti da pizzicagnoli quali ho recentemente visto da parte"purtoppo" di giovani colleghi. la mia esperienza personale è che maggiore è la responsabilità e la gravità del problema minore è la richiesta di prezzo basso. viene richiesta la risoluzione della grana e la presa di responsabilità (il prezzo non conta). ho poi assistito ad una trasformazione della professione che a me non piace stiamo diventando meri imprenditori con partecipazione a gare al ribasso senza la componente importante che è il rapporto fiduciario. non vi preooccupate però che il rapporto fiduciario esiste per problemi reali dove erve capacità ed autorevolezza scientifica con buona pace per i manovali della geologia. scusate lo sfogo.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti