Caro Biancoblù,
dal nick (immagino la fede calcistica, almeno quella locale) e dall'assessore geologo direi che siamo della stessa città o almeno della stessa provincia.
Mi sembra che i consigli che ti sono arrivati sono quelli giusti: bisogna approcciarsi alla professione con una certa mentalità ed avere grinta (e mi sembra che quella non ti manchi).
Anch'io ho fatto la gavetta per un bel po' di tempo a 200.000 lire al mese in uno dei due grossi studi che allora c'erano in città, ma ho tenuto duro, mi sono sembre più appassionato alla professione e non ho avuto paura a confrontarmi con i colleghi che nello studio avevano più esperienza di me chiedendo, rompendo qualche volta e proponendo anche le mie idee. In questo modo ho capito che potevo fare la professione. Non dimentichiamoci che non tutti sono portati per la libera professione (e non è obbligatorio farla) e che altre scelte sono altrettanto importanti : ho avuto compagni di corso e conosciuto colleghi che erano bravissimi geologi e sono diventati eccezzionali dirigenti in settori chiave delle Amministrazioni come la difesa del suolo (ricordiamoci che più colleghi bravi e preparati ci sono negli enti pubblici e più la professione è tutelata!!!) oppure sono diventati dei veri esperti in altri campi della geologia. Sicuramente per me non è stato facile e mi rendo conto che in questo momento è sicuramente ancora più difficile, ma se ci credi almeno provaci.
E questo consiglio non te lo da il tuo presidente, ma un collega con qualche anno in più di te di esperienza e che c'è già passato.
Comunque se vuoi contattarmi o parlarmi direttamente trovi i miei recapiti sul sito dell'ORG Liguria.
Saluti a tutti.
Giuliano Antonielli