Caro julianto,
sì, siamo della stessa provincia, la fede calcistica (orgogliosamente l'unica) è quella e l'assessore, che tra la "plebe" - come me - gode di considerazione "baronale", è ovviamente lui.
Sono pienamente consapevole della necessità di fare gavetta e del fatto che nessuno può garantire successo professionale a prescindere (per quello mi sarei rivolto a Vanna Marchi!). Però, tanto per rifarmi al post di Geodesi e accodarmi a quello di ELISAFAL25, io non posso permettermi 7-10 anni di "stenti" oppure vivere con "200.000 lire al mese" chissà per quanto (a parte non essere self made man, è forse una delle ragioni che spinge chi ha passato l'esame di stato a cambiare strada?).
Voglio capire come approcciarmi, voglio capire se ho quella "certa mentalità" e "grinta" di cui parli. Purtroppo, e lo dico con rammarico, notando che sull'argomento tutti glissano (a parte il buon Giudagos), ciò che al momento mi frena di più, è l'approccio coi "panettieri". Io non ho amici panettieri, chiedo solamente di poter imparare e misurarmi. Però, quando sento le esperienze altrui e leggo quella di Giudagos, bè, mi sento svuotato. Altro che all'altezza di affrontare una battaglia...
Con questi post spero di non aver urtato nessun "panettiere".
Penso che ci vedremo.
Saluti e ancora grazie.