"...e studiare la geotecnica costituirebbe un 3° lavoro, con evidente mancanza assoluta di tempo a disposizione..."

Studiare? Parola sconosciuta ormai da tanto tempo per determinate categorie professionali. Roba da universitari.

No, scusami, ma in tal senso quello che intravedo io nel prossimo futuro è un fiorire quasi spontaneo di software ad hoc, che risolveranno tutti i problemi di geotecnica inserendo un qualche parametro dimenticato o dal nome altisonante con il quale si svilupperanno modelli geotecnici che solo per stamparli servirà un intero albero (poveri alberi!)

Ma si, come il famigerato e tanto discusso K di Winkler: ad un ingegnere puoi dare tutti i dati che vuoi, ma se non gli dai il K....basalto compatto o argilla tenera...l'importante è il K.

"U fuiri è virgogna, ma è sarvamentu di vita" recitava un vecchio detto siciliano: c'è da pensarci.

Saluti
Gaio