eddie, è normale che tu parli così essendo ancora uno studente di geologia per cui non tenterò di convincerti sulla buona fede del collega con il quale hai parlato.

Colgo l'occasione però dei tuoi post, da giovane studente, per lanciare un appello a tutti i geologi, in erba e navigati, giovani e vecchi, affermati e arrancanti:

una categoria professionale, prima di essere mantenuta in vita dalle leggi è mantenuta in vita innanzitutto da uomini pertanto non è pensabile costruirla senza potersi definire prima tali

Chi è un UOMO ?

Un UOMO è un individuo che ha imparato a ragionare con la sua testa e non perchè facente parte di un sistema collaudato di corruzione, clientelismo e menefreghismo.

Un UOMO non accetta a priori di seguire una strada perchè è l'unica che vede davanti a se ma si sforza di girasi attorno a cercarne un'altra se ha appurato che la vecchia, tutto sommato, non gli dà serenità o certezze di sopravvivenza.

Un UOMO è colui che supera con lo sguardo la punta del suo naso cercando di guardare oltre

Un UOMO non aspetta gli altri che facciano la prima mossa perchè gli altri farebbero la stessa cosa con lui, e tutto rimarrebbe fermo come prima

Un UOMO è colui che con coraggio affronta le difficoltà della vita a testa alta senza doverla chinare continuamente

Un UOMO è colui che sceglie il suo destino e ne accetta le conseguenze, ponderate dall'inizio, a prescindere se siano buone o cattive.

Quando ognuno di noi saprà rispondere a tutte queste caratteristiche allora forse potremo cominciare a parlare di categoria professionale.


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)