Visto che mi sembrano ormai definite le nostre competenze in materia geotecnica, perchè mai il progettista delle indagini geotecniche citato nelle NTC non possiamo esserlo noi? Cos'è questa forma di lesionismo che abbiamo dopo che siamo per legge (future NTC) fra i progettisti in quanto i nostri elaborati formeranno il progetto?
Ad esempio, leggendo nelle NTC la parte relativa ai pendii vorrei sapere come un ingegnere può soddisfare tutte le richieste della norma. Avete mai visto un ingegnere con la bussola rilevare discontinuità per poi applicare il markland test o più in generale definire tutte le caratteristiche di versanti in roccia? Oppure definire una stratigrafia di dettaglio? O far interagire fra di loro elementi geomorfologici, idrogeologici, geotecnici, geomeccanici, geologici....ecc.. al fine di realizzare un modello a cui applicare le verifiche di stabilità? E alla fine già il modello e la caratterizzazione geologica non possono che prevedere tutte queste indagini se si vuole definire compiutamente la pericolosità del territorio. Non ce le faranno fare? Beh allora vorrà dire che abbiamo i raggiX e siamo dei supereroi, cosa che non mi tratterrò di certo dal dire al momento opportuno.

A mio avviso la strada è quella di esser aggiornati, e velocemente, dai nostri ordini sulle NTC (sismica compresa) e poi fare geotecnica soprattutto quando saremo gli unici in grado di poter firmare la relazione, ovvero con geom ed arch. Non tutti i mali vengono per nuocere. Sono dell'avviso che se ci verrà tolto qualcosa sarà perchè molti di noi si tireranno indietro dal redigere la relazione geotecnica, un pò per scelta un pò per forza se non ci saranno aggiornamenti all'altezza della situazione. Se questa diventerà la norma è ovvio che qualcuno al posto nostro dovrà necessariamente redigere la relazione. Questo non deve accadere e spero che siano effettuati corsi full-immersion sulle NTC al più presto perchè quando ci sarà da fare la relazione secondo norma non mi tirerò indietro. Qualcuno dice che ci mancheranno alcuni dati...beh, ce li faremo dare, dov'è il problema?

Detto questo non è che vedo tutto rose e fiori, ma nello stesso tempo penso ci voglia animo, volontà di ricoprire un ruolo che ci possono negare solo cambiando altre leggi. Diversamente quel ruolo è incontestabilmente nostro e nessuno ci può dire il contrario e che non possiamo fare.
E poi allargare gli orizzonti professionali ovunque possiamo mettere il naso (ad es°: come mai ci sono solo tre gatti che fanno rilievi topografici e acustica?) (perchè gli ordini non ci aggiornano anche sulla topografia visto che possiamo farla???)
Tutti son sempre pronti ad appropriarsi di nostre competenze, è giunto il momento di cambiare registro.
La parola d'ordine dovrebbe essere 'fare sistema' (siamo forse i notai-tecnico-scientifici dell'edilizia e non ce ne siamo mai accorti?) e sviluppare la qualità del prodotto, perchè è soprattutto questa che restituisce l'immagine di un professionista e di una categoria.

...scusate la prolissità...