Rispondo ad Andrea Maniscalco che purtroppo afferma una serie di cose errate:
I geologi in diverse Amministrazioni Pubbliche occupano posti dirigenziali e grazie anche a loro che sono stati assunti altri geologi e che tale materia ha assunto importanza nell'Ente in cui lavorano. Questo certo non grazie al CNG o alla SINGEOP chiariamolo subito!
Non risulta che i Geologi nella P.A. abbiano inciso più di tanto nelle decisioni tecnico-politiche dell’Ente di appartenenza, quale che sia il ruolo da loro occupato
Le dice niente ad esempio il nome di Raffaele Pignone? che dal Servizio Cartografico in Regione Emilia Romagna ha creato il Servizio Geologico Regionale? Ma poi che discorso è? Solo gli ingegneri a quanto pare allora riescono ad incidere nelle decisioni tecnico-politiche che poi vanno a svantaggio dei geologi? E questo perchè sono più bravi? o forse ce l'hanno nel DNA?
La sola Provincia di Modena ha diversi dirigenti geologi (Nora, Paltrinieri, Nicolini, Puma poi passato all'A.B. del Po). Ciò però non è sufficiente poichè soprattutto al sud ed in alcune strutture ministeriali la figura è assente, quindi poi non vi lamentate se in queste strutture non viene richiesta la relazione geologica (o addirittura la accettano firmata dagli ing.) o per la geotecnica accettano solo quelle a firma degli ingegneri! E se vi fanno osservazione dei geometri!
Infine, se il C.S. è in larghissima maggioranza di Ingegneri e i Geologi sono assenti ciò è, in gran parte, per diretta conseguenza di quanto sopra detto: i Geologi non sono emersi alle posizioni di alto prestigio dell’apparato burocratico, né del mondo accademico o professionale.
Questa è una affermazione che denota la completa non conoscenza della struttura del Ministero dei LL.PP. ora Infrastrutture.
In tale Ministero la figura è praticamente assente (questo è un dato non opinabile ma verificabile dalle piante organiche e dalla reale presenza nelle strutture) e di conseguenza come si può nominare un dirigente se non esistono i funzionari?
L'inquadramento nella VII qualifica è il minimo che si possa richiedere per un laureato!!! Cioè nei concorsi in cui era richiesta la laurea si poteva accedere dall'esterno con la VII ed VIII qualifica funzionale (funzionario quadro). Io facevo riferimento ad una qualifica (Ufficiale Idraulico) nata per diplomati e che consentiva l'accesso alla VII qualifica solo agli interni diplomati e per l'esterno quindi veniva richiesta la laurea. Da qui un ing. RSU CGL si ostinava a dichiarare che quella in geologgia non era adatta e con molta fatica e grazie al rappresentante nazionale dei Ministeri per la CGL (Nobile), certo non geologo, riuscimmo a fargli cambiare idea.
Il suo intervento non fa altro che dimostrare la miopia di tale atteggiamento. Ma come?? Se per un concorso al Magistrato per il Po di Parma (ex Min. LL.PP.) per 10 funzionari tecnici fu inserito un geologo (grazie al dirigente geologo Francesco Puma dell'A.B. Po) l'Ordine degli Ingegneri protestò vivacemente per quell'unico posto da geologo, in quanto in quell'Ente (a loro avviso) si svolgeva attività prevalente di carattere idraulico, quando poi si trattava del primo geologo inquadrato come tale in un Ente compostto da ca. 400 dipendenti a partire dalla sua nascita (1961)???
Gli Ordini degli Ingegneri a queste cose stanno molto attenti, perchè ne capiscono l'importanza!
Il Consiglio Superiore dei LL.PP. per quanto riguarda gli interni (Presidenti di Sezione e Dirigenti del Ministero) è composto in netta prevalenza da ingegneri vedasi sito:
http://www.infrastrutturetrasporti.it/consuplp/ ed ora tra i membri esterni non c'è neanche più un geologo!!
Un atteggiamento positivo da parte del CNG sarebbe quello di fare una ricognizione sul personale di alcuni Enti e poi evidenziare ai dirigenti preposti come mai in un Ente che si occupa di difesa del suolo o ambiente e che dovrebbe esaminare relazioni geologiche non esiste il geologo!
Poi però non vi lamentate se al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici prendono decisioni Contrarie alla categoria professionale del geologo
Alessandro Venieri