Questa sezione è stata aperta da Cascone per evidenziare, con alcune considerazioni, che gli aggiornamenti recentemente apportati al testo delle N.T. … “continuano ad assestare un duro colpo al lavoro dei Geologi”. I personali giudizi di Cascone possono essere condivisi o no ma nondimeno meritano la giusta attenzione rimanendo nello specifico tema senza debordare nelle solite inconcludenti frasi ad effetto.
Per quanto mi riguarda apprezzo lo sforzo di Cascone che tenta di indirizzare il confronto delle opinioni stimolando, in concreto, la discussione sul modo di concepire la professione e sull’etica dei comportamenti anche se pure Lui si lascia trascinare dalla “vis polemica” di cui dimostra abbondante dose ma che talvolta mostra il fianco a risposte polemicamente pretestuose.
Ciò premesso non condivido l’impostazione di fondo che Cascone dà alle sue considerazioni. Lui ritiene (e io dico a torto) che il CNG e De Paola abbiano … “venduto la categoria e la professione in blocco tradendo la fiducia ….”
Non faccio mistero della mia professione di amicizia con De Paola, non per questo, però, mi sento di essere il suo difensore d’ufficio se sostengo che ricopre il suo ruolo non solo con impegno e dedizione ma con grande capacità, competenza, prestigio e acume politico. Doti che nella nostra categoria appartengono a poche persone. Ritengo, tuttavia, che abbia il grande difetto di essere accentratore e di lasciare poco spazio a chi lo circonda. Nondimeno merita tutto il rispetto che si deve a chi con onestà intellettuale compie il proprio dovere e nello specifico caso, cioè le N.T., non ha commesso errori.
Purtroppo si è trovato disperatamente solo!
Si dovrebbe sapere (?) che il testo delle N.T. (come qualsiasi altro documento) è stato redatto, prima, dal Servizio Tecnico Centrale e poi sottoposto all’approvazione dell’Assemblea del Consiglio Superiore (composto dal Presidente, dai Presidenti di Sezione, da membri di nomina ministeriale, da membri di diritto provenienti dall’amministrazione centrale dello Stato).
A fronte di alcune mie precedenti osservazioni che solo pochissimi Geologi hanno “fatto carriera” nella P.A. fino ad arrivare al ruolo di dirigente qualcuno ha sciorinato i nomi di Colleghi divenuti dirigenti quasi a rimproverarmi di non conoscere tali traguardi. Naturalmente è palese il voluto fraintendimento delle mie parole. Infatti non ho assolutamente escluso che alcuni Colleghi siano stati “promossi” al livello dirigenziale bensì ho detto che i pochi Geologi dirigenti nella P.A. non sono emersi alle posizioni di alto prestigio dell’apparato burocratico. E, fatto non trascurabile, non sono presenti nel Servizio Tecnico Centrale che essendo l’organismo preposto alla stesura dei testi regolamentari. è il presidio strategico da occupare.
Ultima constatazione. Tra i membri del C.S. figurano anche i rappresentanti del CNA, del CNI e del CNG. Qualcuno ritiene “amici dei geologi” i rappresentanti degli Ingegneri e degli Architetti? Ecco il motivo del perché sugli argomenti che riguardano i Geologi le votazioni del C.S. finiscono sempre 116 a 1.
Andrea Maniscalco
Presidente del SINGEOP