x Cascone: sono più che daccordo, è che troppe volte leggo e sento cose che sono di tono differente.
Qualche tempo fa mi ha colpito un collega che dopo i saluti di rito esordisce con 'ci tolgono la geotecnica, dobbiamo cambiare mestiere, anche la geologia ora è dentro la progettazione geotecnica, danno tutto in mano ai progettisti, ecc..', cose di questo tenore. Questo collega penso che non si senta molto progettista...
x Massimo: Ho letto la 'circolare paramassi', serviva, sono daccordo. Questa circolare di fatto non è però limitata alle opere di protezione per caduta massi ma è ben più ampia (...e qui forse attribuisco ai redattori più del dovuto perchè è un certo modo di agire che immagino e ritengo fruttuoso). Il rimarcare in questa circolare le capacità progettuali del geologo è qualcosa che và oltre i paramassi, è evidente, e ciò si lega alle NTC, ed è ciò che in fondo stiamo chiedendo. Continuerei su questa strada, con documenti che definiscano lo stato di cose specifico senza per questo tornare su una circolare che ripropone ancora le competenze in geotecnica. Preferisco circolari mirate che però fra le righe vanno oltre il tema in esame. Aggirare per non rimanere piantati sulla stessa mattonella, per dare respiro, creare interesse e, forse, una nuova mentalità. Quanti hanno letto il libretto del CNG? Pochi. Fra i tanti colleghi che conosco siamo in due ad averlo letto tutto, tre o quattro qualche parte, gli altri lo usano come sottobicchiere o l'hanno già perso fra le scartoffie. Non dico che le circolari non siano importanti, tutt'altro, amo le circolari :-) , però ci sono molti modi per farle. Leggiamo tutti la circolare 'paramassi' perchè è (falsamente) mirata , farebbe lo stesso effetto l'ennesima circolare sulle competenze in geotecnica??? E poi..., il documento del CNG, in quanto documento ufficiale, non è in fondo già di per se una sorta di circolare? Quelle sui paramassi e sull'idraulica sono meno corpose ma la struttura è esattamente la stessa.