Francamente non ho nulla in contrario a che i geometri si occupino di geotecnica e di programmazione del Piano di Indagini, AMMESSO CHE NE SIANO CAPACI, per cui non mi scandalizzo del presunto "scippo" ai geologi.

Secondo le nuove bozze delle NTC, SIA DI QUESTE DEL LUGLIO 2007 SIA DI QUELLE DEL 2005 , anche gli architetti, essendo notoriamente dei progettisti, potranno occuparsi di geotecnica ed indagini.

Ora, mentre gli ingegneri civili e ambientali nel loro piano di studio hanno esami come Geologia Applicata, Idrogeologia, Geotecnica, Stabilità dei Pendii, Fondazioni, Frane (si veda il DICIV di Unisa), gli architetti e i geometri (e i periti edili) non hanno nessuno di questi esami nel loro ordinamento scolastico/universitario.

Basterà aprire uno o più libri di geotecnica e/o di geologia ?

Se avranno sufficiente coraggio e capacità per lanciarsi in ciò, con tutte le conseguenze penali che un'eventuale incapacità tecnica potrebbe generare, BENE, si accomodino.

Antonio Scaglioni invita alla lotta.

BENE !

Il CNG, potrebbe fare pressione sui mass media su quello che sta accadendo: la sicurezza dei cittadini si sta dando in mano a persone che non hanno capacità tecnica e la si sta togliendo a coloro i quali se la sono conquistata prima all'Università e poi sul campo !!

Ci sarebbe tanto da fare ma è richiesto grande capacità di iniziativa e soprattutto GRANDE CORAGGIO.

Il nostro CNG possiede tali capacità ?


Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)