Non è sufficiente avere nel piano di studi una materia per poterla esercitare nella professione.

Deve essere fra quelle dell'esame di stato per la abilitazione della professione e nella legge istitutiva dell'ordine.

Noi geologi abbiamo topografia e cartografia nel piano di studi, ai miei tempi era un esame fondamentale, ma non ci è mai stato riconosciuto, proprio perchè questa materia non è presente fra le materie dell'esame di stato nè nella legge istitutiva della nostra professione, la possibilità per esempio di firmare dei frazionamenti.

Per concludere sono sicuro che se ci fossero a Roma 100 persone che digiunano per protesta il problema sarebbe senz'altro oggetto d'attenzione e di ripensamento in tempi fulminei.

Per evitare che i geometri ed i periti agrari,
nonchè i periti minerari, potessero fare i piani di coltivazione delle cave in Regione E-R mettemmo che potevano farli solo tecnici laureati abilitati nelle discipline minerarie.

Scrivemmo piani e non progetti per evitare contenziosi poi con gli ing minerari.

Anche allora c'erano tentativi d'appropriazioni indebite, ma c'erano altri funzionari pubblici, altri dirigenti dell' Ordine ed una base agguerrita !!!

Se siamo messi così è colpa nostra ricordiamoci il detto che è causa del suo mal pianga se stesso !!