l'osservazione di Massimo Trossero è giusta.

Il problema però, a mio avviso, è un altro ed è quello che Antonio Scaglioni riportava nel suo ultimo post:

Quote:
Anche allora c'erano tentativi d'appropriazioni indebite, ma c'erano altri funzionari pubblici, altri dirigenti dell' Ordine ed una base agguerrita !!!
oggi il vero problema della nostra categoria è la mancanza di persone capaci di combattere per qualcosa.

Non mi riferisco solo al CNG o ai referenti degli OO RR dove sicuramente ci sono persone che meriterebbero maggiore ascolto dal Grande Capo ma anche e soprattutto alla cosiddetta "base" fatta per la stragrande maggioranza da persone che, loro malgrado, non sono ancora riusciti a costruirsi una cultura professionale fatta di CONOSCENZA (tecnica e giuridica), SENSO DI APPARTENENZA AD UNA CATEGORIA e DIGNITA'

Tale "assenza", purtroppo, viene costantemente alimentata da una classe di rappresentanti sociali e politici, a tutti i livelli (non solo di Ordini professionali), che con il tempo stanno distruggendo ogni riferimento alla società civile.

Si assiste sempre di più alla legittimazione dell'interesse del singolo o di pochi a discapito dell'interesse della comunità. Si sta conducendo un silenzioso quanto subdolo passaggio dalla Democrazia all'Oligarchia e questo solo ed esclusivamente grazie alla narcotizzazione delle menti.

BISOGNA REAGIRE !!

Perchè ?

Perchè le "corsie preferenziali", in una società basata sull'assenza di regole democratiche, possono cambiare utente, anche repentinamente, facendo trovare le stesse persone che hanno goduto fino a quel momento di alcuni privilegi con il cosiddetto per terra.


Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)