Grazie per la preziosa ed onesta analisi.

Chi ha seguito lo scavo descrive cosi' il terreno estratto:
"argilla nera soffice al tatto che parte da 4 metri di profondità e continua verso il basso" (fino ad arrivare a settemetri)

Su Tv9 hanno trasmesso il servizio realizzato durante lo scavo. Le immagini mostravano l'escavatore che tirava su un materiale nerastro (dall'apparente consistenza rocciosa) che il geologo Bonelli, intervistato, ha definito prima argillite poi argilla plastica (mista ad acqua). La buca sembrava, in effetti, piuttosto profonda, e il materiale dissotterrato accumulato sul terreno circostante risaltava per la colorazione scura.

Il grafico pubblicato puo' essere quindi a questo punto spiegato con quel tipo di materiale, oppure c'è qualcosa che non quadra?

Grazie mille per la collaborazione.