Cari amici e colleghi,
sono Fabio Asero ed ho partecipato, invitato da Carlo Cassaniti, ai tavoli tecnici per la stesura del nuovo Prezziario Regionale Siciliano. Mi sono occupato della parte riguardante le Prospezioni radar (potete prendervela pure con me!!!). Devo informarvi che ho effettuato diverse trasferte a Palermo mettendo da parte il lavoro, per potere portare avanti un progetto che doveva rendere orgogliosi tutti i geologi siciliani: per la prima volta finalmente un geologo si trovava a discutere con gli organi istituzionali, per la stesura del Prezziario Regionale, su argomenti di propria competenza e non, come era stato fino ad ora, di competenze ambigue al di fuori della categoria... Con altre ditte di cui non voglio fare nomi sono stati fatti dei piccoli sacrifici per compilare tutte le analisi prezzi di sana pianta e potere giustificare quello che doveva essere inserito. Non dico che così come è uscito è privo di errori o anomalie, non saremmo esseri umani, ma invece di lavorare ed iniziare a porre le basi per il prossimo, leggo solo critiche distruttive. Vi garantisco che le ditte invitate a partecipare, nonché le associazioni erano tante e ricevere i complimenti per il lavoro svolto da parte dei dirigenti dell'Assessorato regionale è stata una soddisfazione per la categoria e non personale. Vorrei sottoporre all'attenzione il sottotitolo del Capitolo 20, incriminato. "Le prove in situ e di laboratorio-previste dal D.M. 14 settembre 2005...- devono essere eseguite dai laboratori ufficiali ecc.". Come ha detto giustamente il collega Alba questo prezzario deve rispettare il D.M. e così sarà se non interverranno altri fattori all'interno del STC o del Ministero. Le prospezioni geofisiche, georadar e quant'altro non sono previste nella certificazione ed allora perché arrabbiarsi così tanto? Potranno essere effettuate come si è sempre fatto, sempre che non intervengano altri fattori che potrebbero modificare le leggi nazionali. Se ci saranno ancora proroghe, quella dicitura non avrà nessun valore. Quel sottotitolo potrà imbarazzare qualche amministrazione e forse poteva essere inserito dopo le prospezioni che non necessitano di concessione è vero ma la legge vale sopra ogni cosa.
Con affetto
Fabio Asero