Intervengo nuovamente sull'argomento per chiarire la mia posizione:
1) Ritengo estremamente positivo che finalmente esista un prezzario completo che tiene conto di quasi tutte le indagini e prove (ben fatto sulla parte laboratori, impreciso sulle altre prove!).
2) Ritengo fondamentale che venga da subito riconvocato il gruppo di lavoro formato da professionisti e imprese e che si rivedano tutti gli errori e le imprecisioni presenti nel prezzario e che venga esplicitato chiaramente quali prove devono essere fatte dai laboratori ufficiali e quali no allo scopo di ottenere una revisione al prezzario sulla voce 20.
3) Non è corretto né utile sostenere la tesi delle "Lobby", anche perchè volenti o nolenti le imprese di perforazione e i laboratori sono comunque tenute a certificarsi. Sidercem, Geolab, Geomerid e quant’altri certificati, se sono riusciti ad ottenere la concessione ben per loro, a noi imprese non certificate il diritto/dovere se vogliamo proseguire su queste attività, di imitarli.
4) E' opportuno che si eviti di scontrarsi tra professionisti, imprese certificate e non tra tribunali Tar e quant’altro. Occorre invece discutere tra tutti per trovare delle soluzioni transitorie o ancor meglio dialogare con chi di competenza per stabilire le più “sane e corrette” regole per ottenere le certificazioni necessarie alla prosecuzione del nostro lavoro.
5) La posizione del Cassaniti, in queste pagine del forum, risulta alquanto controversa, ma probabilmente è il frutto di uno stato di pressione imprevista, la mia richiesta di dimissioni mi sembra dovuta e legittima affinché Cassaniti dimostri la sua più assoluta imparzialità alla vicenda.