Casualmente mi sono imbattuto nella lunga argomentazione suscitata dalla pubblicazione del prezziario LL.PP.. Nella qualità di Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Foggia e di Direttore del Laboratorio GIEPI S.r.l. di Foggia, sento il dovere di intervenire non certo nella polemica geologici/ordini professionali, ma specificatamente sulla valenza della pubblicazione del Prezziario Unico Regionale per i lavori pubblici.
Senza entrare nel merito di alcuni correttivi che, per strumenti di grande portata, sono sempre possibili ed in un certo senso auspicabili, non si può disconoscere alla Regione Sicilia il merito di aver messo a disposizione della galassia dei tecnici-utenti uno strumento prodotto della collaborazione di professionisti e strutture qualificate e competenti, con la finalità primaria di fornire un contributo che va nella direzione di una più snella e corretta applicazione del D.M. 14.09.2005 già per lungo tempo atteso e per consentire una più certa predisposizione, nel quadro economico, delle somme per le attività sperimentali previste dalla legge vigente a carico della stazione appaltante.
E’ molto strano che nel momento in cui si parla di “eurocodici” e di “mercato europeo”, anziché plaudire alla iniziativa della Regione Sicilia, così come di altre regioni che si sono mosse per tempo su tali tematiche, nel lodevole tentativo di mettere ordine in un settore cogente, in cui dovrebbero operare professionalità specifiche altamente qualificate, si prenda la difesa di un professionista che “compra la piccola strumentazione con il prestito d’onore” per consentire allo stesso di operare sulla pelle della gente.