Egregio presidente Giuliani
che un'Ente abbia messo a disposizione della galassia dei tecnici-utenti uno strumento per affrontare l'attuazione di dispositivi normativi a loro volta attuativi di norme non vuol dire proprio niente se non si va a valutare ANCHE le modalità con cui lo stesso strumento è stato varato oltre che i contenuti.

Dai post di cui sopra si evincono non poche zone grigie e francamente gradirei da chi di dovere una maggiore e più dettagliata spiegazione sulle modalità con le quali si è proceduto in modo da fugare ogni LEGITTIMO dubbio da parte di chi ha sollevato certe critiche o ha semplicemente letto come il sottoscritto.

Generalizzare non è mai stato sintomo di grande intelligenza oltre che di apertura mentale, mi permetto pertanto di consigliarLe maggiore ponderatezza nei giudizi relativamente al professionista che “compra la piccola strumentazione con il prestito d’onore” per consentire allo stesso di operare sulla pelle della gente , generalizzazione che non si addice ad un rappresentante di una categoria dove sicuramente ci saranno quei professionisti che sono ricorsi, CON GRANDI SACRIFICI, al prestito d'onore

......e poi mi consenta la domanda:

ma Lei, all'inizio della sua attività, ha cominciato con poche attrezzature o ha comprato subito in blocco tutto il necessario ? e lo ha fatto con soldi suoi o con quelli dello Stato ?

Certo di una sua risposta Le porgo distinti saluti


Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)