Caro Alex dalle nostre parti se hai un minimo di senso critico ti accorgi che l'emergenza viene continuamente alimentata "strategicamente", viene deliberatamente sbandierata ai quattro venti: di fronte ai cumuli di spazzatura che arrivano a lambire i primi piani delle case pochi si sognerebbero di dar contro a Bertolaso e ai tecnici del Commissario. Quindi anche una trasmissione come report, che in fatto di inchieste scottanti hanno da insegnare, può incappare in valutazioni superficiali (purtroppo nel resto d'Italia nessuno comprende come mai da noi il problema non riusciamo a risolverlo). Parliamoci chiaramente istituire un Commissario è molto comodo. Il commissario non deve dar conto a nessuno, a Napoli si dice che "se la canto e se la suona da solo". A distanza di 13 anni il problema è lungi dall'essere risolto, dalle nostre parti stiamo aspettando che entri in funzione il primo inceneritore campano di Acerra per capire cosa vi bruceranno. Napoli è provincia producono oltre la metà dei rifiuti solidi in Campania; della differenziazione dei rifiuti a Napoli non ancora se ne parla ed in provincia solo qualche comune è a percentuali dell'ordine del 10%.
Persone che la pensano diversamente dall'establishment politico ci sono ma rischiano di essere messe alla berlina. Il prof. Ortolani sta dimostrando coraggio sì ma soprattutto un grand senso civico prima di tutto, ciò che a molti manca, intenti solo a rimpinguare le tasche (di "luminari" da bancarella se ne potrebbero nominare a iosa!).