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Allora ci si sta allontanando dal tema. A parte la problematica tecnica su cui mi piacerebbe qualche intervento e il problema dei rifiuti in Campania ciò che evidenzia il Prof. Ortolani (e considero molto grave) riguarda un dispositivo di legge che ha consentito l'uso delle forze di polizia, dei carabinieri e dell'esercito fatto per infranagere vincoli posti dalla Repubblica Italiana stessa e confermati con sentenza del TAR di Salerno. Vale a dire che è come screditare di nuovo la magistratura attraverso un'azione politica. Non a caso parla di colpo di stato. Ciò che mi chiedo con preoccupazione, dato che anche da noi la situazione segue la via della Campania, può un Commissario Straordinario decidere di ampliare discariche o ubicarne altre in aree geologicamente non idonee e spottoposte a vari vincoli? Quanto contano ormai gli aspetti geologici (e quindi anche l'importanza della nostra professione) e quanto invece quelli politici? Se in futuro l'Italia decidesse di costruire centrali nucleari si agirebbe nella stessa maniera? Si potrebbero costruire su faglie attive? Su siti geologicamente non idonei? Ma politicamente convenienti? Questo mi preoccupa seriamente. Ricordo a Cascone che non c'è solo la 241 quando si tratta di tematiche ambientali ma anche il Dlgs 195 del 2005 sull'informazione ambientale. L'integrità dell'ambiente riguarda la salute di tutti per questo esiste anche il diritto all'informazione (senza specificarne l'interesse previsto dall'art. 22 della 241) che spetta a chiunque ne faccia richiesta.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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