Sabato D'Elia in bocca al lupo.......beato te....cavolo quest'anno ne sono stati immessi tanti di ruolo.........io non ci penserei 2 volte......
Comunque resta il fatto che il TAR di Salerno invece ha riscontrato tutta quella serie di vincoli riportati nel precedente thread e riscontrabili a questo sito:
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2007/Tribunali/Tribunale_Salerno_2007_n.1189.htm
Vorrei credere a Sabato D'Elia e a "Recoba" (non il calciatore), però i fatti sono questi.......a prescindere dalle considerazioni del prof. Ortolani o del geol. Giovan Battista de Medici. A proposito c'è un documento su internert sulla conferenza stampa organizzata dall’Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia, sabato 12 maggio 2007 alle ore 11.00, sulle aree alternative, dove viene dichiarato dal geol. De Medici che ha collaborato nei primi mesi del 2007 come consulente del commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti "....ci sono queste mie indicazioni provincia di Salerno, di Benevento, ma soprattutto in provincia di Avellino. Faccio riferimento alle aree attorno a Vallesaccarda, Vallata, Macedonia e Bisaccia. La relazione con questi siti la presentai a febbraio alla struttura Bertolaso. Mi dettero perfettamente ragione i vice coordinatori e i coordinatori del ministero dell’Ambiente, mi dettero ragione i dirigenti dell’Apat, mi dettero ragione tutte le altre componenti. Però mi dice la dott.ssa Di Gennaro: “Professore noi adesso come facciamo? Perché amministrativamente noi abbiamo già tutto pronto su Serre di Persano, adesso dovremmo ricominciare punto e a
capo”. “Guardi dottoressa – risposi – non è così”."Dott.ssa io le ho consegnato la relazione dei siti che secondo me sono i migliori e vi dico anche che non ci sono problemi però voi volete continuare per forza su Serre di Persano che io vi escludo non solo per motivi geologici che poi sono stati accertati in maniera straordinaria dal mio collega Ortolani ma per fatti anche vitali: voi non potete andare a fare una discarica in una zona che è prossima al fiume Sele e non potete farla a distanza di 500 metri da un’oasi naturale che va salvaguardata non solo all’interno ma per legge anche all’esterno. Allora io non capisco questa situazione perché ho l’impressione che manchi una ratio a questa situazione perché qual è la ratio che viene messa in campo? Se ci sono siti alternativi idonei ad ospitare discariche, in questa fase emergenziale, perché si insiste sulle aree protette? Ma a questa domanda pare non ci sia risposta…"
http://www.insutv.it/domenicaut/tags/giovan-battista-de-medici

Ecco non so l'attendibilità di tali documenti che girano per internet e la veridicità di tali dichiarazioni ma se non fosse così allora ci sarebbero smentite altrove e tali personaggi dovrebbero essere denunciati da parte del Dipartimento per quanto hanno dichiarato o dichiarano.
Per quanto riguarda la popolazione che si oppone non so quanto gli importi dell'ambiente ma il punto non è questo...........


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti