a questo punto credo sia doveroso e auspicabile una presa di posizione ufficiale del CNG sulla questione rifiuti in Campania visto che diversi iscritti autorevoli, dichiarati come il Prof. De Medici, anonimi come Recoba (ma ovviamente collega sicuramente coinvolto nella questione a livello nazionale), hanno espresso non solo pareri FORTI e nettamente in antitesi ma soprattutto accuse di omissioni gravi sia per la professionalità dei geologi sia per la tutela dei cittadini.

Le Norme Deontologiche, recentemente redatte dal CNG ed approvate dal Ministero di Giustizia, all' art. 1 dispongono che:

" La professione del geologo è di preminente interesse pubblico e generale e deve essere esercitata nel rigoroso rispetto della normativa vigente, nonché delle disposizioni contenute nel presente Codice Deontologico di Autodisciplina e di Etica Professionale.
Il geologo fa propri e si riconosce nei fondamentali princìpi costituzionali di libertà, eguaglianza, solidarietà e democrazia.
In particolare il geologo si riconosce nei princìpi costituzionali di salvaguardia della salute e dell’ambiente ed opera per la tutela ed integrità geologica del territorio, anche con azione di prevenzione e mitigazione dei rischi di dissesto, siano essi naturali o indotti da intervento antropico.
"

Ci siamo dati tanto da fare contro il Decreto Bersani additandolo come un attentato ai diritti alla sicurezza dei cittadini, scendendo addirittura in piazza a manifestare con gli striscioni.
L'eventuale gestione scellerata dell'Emergenza Rifiuti in Campania, soprattutto tenendo conto, come evidenziato da Recoba, supportata da colleghi geologi di elevata preparazione e rettitudine, non merita altrettanta attenzione ?

senza contare che il CNG si è gia interessato di questioni ambientali: cambiamenti climatici !

Chiedo inoltre, per la seconda volta, a Recoba di qualificarsi in modo da legittimare le sue difese sull'operato degli organi preposti (Dip. Protezione Civile) alla gestione dell'Emergenza rifiuti in Campania.


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)