vorrei dire la mia

......e dato che Gabries54 lamenta risposte chiare ed esaustive nonostante le poche informazioni date cercherò di ricavarmele da solo

Se è stata richiesta la relazione geologica per una ristrutturazione di un immobile presumo che sia stato presentato un permesso a costruire (Dpr 380/01 art. 10) il che significa che i lavori progettati, trasformando l'organismo edilizio in tutto o in parte per aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, saranno tali pertanto da CAMBIARE la ripartizione dei carichi della struttura al suo interno e di questi sui terreni di fondazione.

In pratica questo significherà che chi progetta il tutto deve sapere quali saranno le eventuali risposte del terreno al nuovo stato di sollecitazione dei carichi (intensità eventuale e distribuzione degli stessi).

Per fare ciò sia chi è incaricato della progettazione (progettista e geologo) sia perchè direttamente interessato (committente che andrà ad abitarci) DEVE avere una conoscenza sufficientemente approfondita sulle condizioni del terreno di fondazione.

La legge vigente (L. 64/74 e DM 159/05, DPR 380/01) danno la responsabilità dei lavori in maniera uguale ai progetisti e ai committenti anche se questi ultimi non ne capiscono nulla.

Perchè ?

Perchè quando l'immobile dovesse EVENTUALMENTE subire dei danni e si accerta che questi sono stati causati, AD ESEMPIO, da fondazioni non adeguate ai terreni di fondazione e che non si sono fatte indagini adeguate per appurare le condizioni geologiche/geotecniche al contorno la responsabilità, civile e penale, ricadrà sul progettista, sul GEOLOGO e sul committente.

E così ritorniamo alla domanda:

400 € è un prezzo ragionevole ?

NO !!!

perchè significa che non si sono fatte indagini serie, anzi al dirla tutta forse non si sono nemmeno fatte !!

se un dentista lavora male il MAGGIOR danno è che ci devi ritornare (o vai da un altro)
se trascuri il lavoro del geologo e non hai la fortuna che "tanto non è mai successo niente" il MINOR danno è che spenderai la stessa cifra della ristrutturazione (se non di più) per la seconda volta, il MAGGIORE.....lo lascio immaginare a te

caro/a Gabries54 la vita è una lunga strada piena di bivi, le due strade che si individuano sono una costellata di amarezze e dolore l'altra di gioie e felicità, ognuno di noi sceglie in ogni istante quale percorrere anche in base a quello che intravediamo dall'imbocco del bivio ma attenzione che quello che sembra brutto a vedersi nei primi metri delle due strade non corrisponda alla realtà opposta !!


http://alessandrocascone.blogspot.com


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)