Invito i colleghi a scaricare gli atti di quella tavola rotonda (c'è anche un mio intervento).
Poi stampato il documento vi invito a leggerlo con attenzione (soprattutto gli interventi dei geologi).
Si prospettava, se non ricordo male, un monitoraggio della parete dal modico costo di ca. un milione di euro più le spese annue per la manutenzione e personale da assegare al controllo.
Il concetto riguarda le priorità di destinazione delle risorse che vanno indirizzate verso le situazioni rischiose e non pericolose.
Infatti ciò che non capisco, perchè in tale situazione è stata interpellata la Protezione Civile, il cui compito di prevenzione, attraverso l'utilizzo delle proprie risorse economiche, lo deve indirizzare verso quelle situazioni rischiose, cioè dove è presente un valore degli elementi esposti al rischio...e in Italia, come nel caso specifico nella provincia di Teramo o in genere in Abruzzo, ce ne sono diverse.

P.S. alle due interrogazioni parlamentari, in una preparai io il documento per la risposta, per l'altra (ora in via di discussione).....ho delegato un mio collega, con tutto il ripetto dei parlamentari che l'hanno avanzata, era troppo stupida, non riuscivo a trovare le giuste risposte, non sapevo dove cominciare. Comunque ciò che mi preoccupa è chi c'è dietro che preme e che riesce a promuovere due interrogazioni parlamentari!!!


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti