Possono esistere dei vincoli di PRG sull'uso del suolo, ma in genere è il conduttore dell'impianto a conoscerli.
Se sei un geologo e non un burocrate dovresti dirgli perchè li verrà un vino buono o no (substrato, coltre, pendenze, insolazione).
Ricordati di segnalare che la pratica di porre i filari a ritocchino dovreabbe essere vietata in molti luoghi (ed in alcuni PRG lo è) perchè accellera in modo preccupante l'erosione dei suoli, impoverendo di molto la qualità dei terreni nel giro di poche stagioni, oltre a creare danni ambientali rilevanti (esistono studi dell'IRPI in proposito).

Il ritocchino consiste nel disporre i le linee di aratura sulla massima pendenza, l'opposto è il girapoggio che segue le curve di livello (con una netta diminuzione dei tempi di corrivazione e dell'energia delle acque assai utile in un contesto in cui le vigne sono preponderanti).

Il vincolo idrogeologico per un contandino non costituisce un problema a meno che non ci sia un bosco di roveri.
I PTC sono una bella cosa ma a scala troppo grande.


"Prosunt omnia quae obstant"
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