Ricordiamoci che esiste sempre la ricerca
Ho passato alcuni giorni a Bormio e passando sotto al frana del 87 mi sono chiesto come il geologhetto (io) se la sarebbe cavata facendo la relazioncina geologica ad Aquilone o dintonri....
iN realtà il monitoraggio delle grandi frane risulta indispensabile quando può coinvolgere centri abitati e/o grandi vie di comunicazione e direi che le operazioni di screening a largo raggio non è crerto compito della protezione civile ma della ricerca (aimè della vituperata università e del fantasma CNR). Esistono sitemi sicuramente più economici (radar da satellite per esempio) per verificare le aree in possibile dissesto e il pedibus calcantibus del rilevamento geologico (ad es. progetti CARG, ma saranno poi preparati i rilevatori a rvilevalre le grandi frane?)di base (ma dove sono i fondi, nel veneto il 50.000 di questo passo finirà nel 2500..)
Per quanto riguarda l'attenzione mediatica ok sfruttiamo pure l'occasione cercando però di non affermare cretinate
Saluti


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it