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" ..Anzi ti dirò che molti degli interventi di "salvaguardia" contribuiscono pesentemente all'attuale stato di dissesto...", o lo spostano su di un sedime contiguo.. esempio a valle
ciao
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Iscritto: Feb 2006
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OP
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Alex-64: Per Magliocca credo che prima che qualcuno possa essere andato sul posto e venirlo a raccontare qui sul forum, passi un po' di tempo. Spero di essere smentito.
Ma infatti non intendevo dire che ci debba andare tu da Teramo!
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Iscritto: Apr 2005
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Magliocca non è questione di distanza dal posto ma di acessibilità. Prima che qualche geologo locale, per curiosità sua o perchè incaricato dal Comune o altro Ente, possa fare un sopralluogo e cercare di capire bene o male la portata dell'evento, per poi, magari, accogliere il tuo invito sul forum, passa in genere un po' di tempo. Intanto sui giornali si continua a parlare in tali termini " Ora la grande ferita bianca della frana rocciosa e' drammaticamente visibile". Ferita, le frane in alta montagna sono ferite la cui visione suscita in noi un dramma, mentre le piste da sci con i relativi disboscamenti e la presenza di edifici ci rallegano il cuore. La stessa frase la ricordo pronunciata dal Presidente di un Parco nazionale qui in Abruzzo. Un Sindaco ricordo che addirittura diceva che sono il tumore del territorio. L'ultima interrogazione sul "polverone" del Gran Sasso parlava di mancata tragedia e dell'urgenza improcrastinabile di prevenire e scongiurare altri crolli!! Anche reperendo i necessari stanziamenti!! Si ma qui in Italia la cultura geologica e dei processi morfogenetici è a zero. Il compito del CNG degli Ordini Regionali, delle Associazioni tipo SIGEA (Società Geologica Italiana) è anche quello di diffondere tale cultura (non solo quello di fare corsi a pagamento), altrimenti questi avranno il coraggio di reperire fondi per chiodare le grosse pareti dei versanti montuosi, o monitorarle e mettere magari dei semafori sui percorsi escursionistici o alpinistici.
1° lezione agli Amministratori ed ai giornalisti: cosa sono le frane, perchè si verificano, in quale equilibrio naturale si collocano, quando è impossibile contenerle, come bisogna conviverci, ecc.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Originariamente inviato da Alex-64: Il compito del CNG degli Ordini Regionali, delle Associazioni tipo SIGEA (Società Geologica Italiana) è anche quello di diffondere tale cultura (non solo quello di fare corsi a pagamento), GRANDISSIMO ALE !!! ti quoto
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Iscritto: Apr 2005
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Oddio ho commesso un gravissimo errore io intendevo la Società Italiana di Geologia Ambientale e non assolutamente la Società Geologica Italiana che con i suoi preziosissimi bollettini svolge più che egregiamente la propria mission (ha lo scopo di contribuire al progresso della Geologia nei suoi aspetti teorici e applicativi, per mezzo di conferenze, sedute, congressi e premi scientifici e con la stampa periodica del Bollettino e di altre eventuali pubblicazioni). Chiedo scusa per il grave errore commesso.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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stamane sul Corriere della Sera Messner ha affermato che è tutta colpa dello scioglimento del permafrost. A fargli da spalla il geologo della provincia di Bolzano. Mi chiedo: può esistere il permafrost su rilievi e versanti da subverticlai a verticali?
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Direi che il permafrost potrebbe avere grandi responsabilità Specialmente per lew prime pioggi che si infiltrano dove prima era totalmente impermeabile e che fanno salire alle stelle le pressioni "interstiziali" (anche se non siamo nel poroso)
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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perchè non parliamo di politica?aprirò un post a proposito,è mai possibile che l'italia non abbia un servizio geologico di stato?è mai possibile che per ogni lavoro si senta la necessità di rivolgersi alle università dove il solito barone farà fare il lavoro ai propri tesisti con il risultato di avere lavori assurdi e improponibili?
Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà,non c'è niente di nuovo sotto il sole
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a proposito di univ ...
vorlicek ma sta pagina web esiste o no??
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stamane sul Corriere della Sera Messner ha affermato che è tutta colpa dello scioglimento del permafrost. A fargli da spalla il geologo della provincia di Bolzano. Mi chiedo: può esistere il permafrost su rilievi e versanti da subverticlai a verticali? Messner potrebbe pensare a quando faceva pubblicita' ai fucili da caccia in Austria, mentre in Italia si candidava coi verdi, oppure potrebbe occuparsi dei suoi Yak e riportarli a casa loro. Il permafrost si forma in suoli in posti in cui la temperatura media annuale e' inferiore allo zero. http://cgc.rncan.gc.ca/permafrost/whatis_e.php Escludo che sulla "Cima Una" ci siano le condizioni per la comparsa o formazione di permafrost (presenza di suolo e temperatura media annua inferiore allo zero) Quello che c'e' stato e' una nevicata, seguita da un aumento di temperatura con infiltrazione di acqua di scioglimento della neve all'interno di fessure e fratture, un abbassamento di temperatura che ha fatto gelare l'acqua, provocandone il congelamento con un aumento di volume e l'applicazione di pressioni sulle pareti delle fratture, fino a provocare delle rotture. Si chiama "clioclastismo", non c'entra una mazza coi cambiamenti climatici ed agisce da sempre sulle dolomiti. PS la Cima UnA, non UnO, e' in Alto Adige, in provincia di Bolzano, non in quella di Trento.
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