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La questione del permafrost non se l'è inventata Messner o il geologo della Provincia di Bolzano. Alcune Regioni come la Vlle d'Aosta con l'ARTA hanno avviato progetti in collaborazione con altri Enti per lo studio sulle variazioni climatiche, ritiro del permafrost e frane. Poi per permafrost normalmente si intende: la porzione di terreno che presenta per almeno due anni consecutivi una temperatura media annua inferiore a 0° C (Brown & Pewé, 1973). Certo bisogna capire se alcuni fenomeni sono legati a ritiro del permafrost o a semplice crioclastismo o altro. Sul Gran Sasso la frana è avvennuta il 22 agosto 2006, alla fine di un'estate molto lunga (iniziata in anticipo) e calda, certo non può essere attribuita a crioclastismo. Ritiro del permafrost? Dietro il paretone (tra le cime della vetta occidentale e quella orientale del Corno Grande) c'è ancora un pezzettino del ghiaggiaio Calderone (il più meridionale d'Europa) e quindi sotto ci sarà del permafrost, ma da questo pensare che la parete (spessore di 3-4 mt) poteva essere tenuta da ghiaccio ne corre.......anche perchè il residuo del ghiacciaio è quasi sempre all'ombra il paretone è invece esposto per molte ore al sole.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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