L'osservazione di Tomaselli è corretta; si tratta tuttavia di trovare una soluzione di compromesso tra le necessità produttive e quelle geomorfologiche.
Dalle mie parti, il rittochino è visto come la peste (tra l'altro fa impressione anche solo guardare un versante sistemato a questo modo, da un'istintiva sensazione di stabilità precaria); il girapoggio viene abbinato a bonifica del primo metro di terreno circa a mezzo di drenaggi, considerato che le viti non hanno un apparato radicale molto sviluppato in profondità, a quanto mi risulta.
Saluti.