Dal Messaggero del 17 ottobre pag. 5 Paola Pelino "Da oggi il Paretone del Gran Sasso sarà maggiormente tutelato" "ho ritenuto opportuno presentare un question-time per tutelare i numerosi abitanti di quelle zone, gli automobilisti he ogni giorno percorrono quella strada per raggiungere la Capitale ma anche per proteggere la montagna più importante d'Abruzzo da fenomeni erosivi"
Proteggere una montagna da fenomeni erosivi....
Ho ritenuto opportuno tutelare i numerosi abitanti di quelle zone? Peccato che nessuno di loro gli lo ha chiesto. Gli automobilisti??? Per un po' di polvere che si verifica mediamente ogni duecento anni????
E' c'è chi gli va dietro
"Il Ministero ha riconosciuto che quanto attiene le condizioni di pericolosità dell'area è evidente come non sia possibile definire una condizione di cessato pericolo, poichè detti fenomeni non si possono prevedere"
Ma allora perchè finanziare un monitoraggio????
Non c'è rischio per le infrastrutture o per gli abitati, anche supponendo il crollo dell'intero quarto pilastro, come dimostato dalle modellazioni fatte dall'IMONT che ha proposto il monitoraggio
La Pelino non sa cos'è una frana di crollo, non sa cos'è il paretone, non sa cos'è quella macchia grande a forma di farfalla che vede ogni volta che fa l'autostrada A24 per andare a Roma, ma nel suo cuore c'è la salute degli abitanti locali, che invece sono contenti per un terzo traforo, che i laboratori INFN contengono sostanze come il tricloruro di gallio, che l'acqua che bevono circonda quei laboratori, che c'è una faglia attiva prossima ad una diga con 220 milioni di mc d'acqua, che c'è ne un'altra che interseca le gallerie ed una prossima ai laboratori(da verificare).
Quanta sensibilità ambientale ha questa parlamentare!