Georghit non ha tutti i torti ci sono dei settori che sono molto importanti e trascurati, come il problema del rischio idraulico, i sistemi di smaltimento delle acque meteoriche ecc.., questo mi sembra uno dei problemi più importanti di questo secolo, e quindi affrontiamolo, creando naturalmente le basi di conoscenza fondamentali.
Poi c'è il rischio idrogeologico in generale con la mitigazione del rischio stesso, la pianificazione territoriale a piccola scala, lavori quindi che possano impiegare il geologo non una settimana ma mesi o più perchè non considerati come una documentazione marginale o di poca importanza. In poche parole è solo una questione di mentalità che, se il dissesto idrogeologico sarà sempre più evidente agli amministratori verrà da sè.
In una area si può costruire solo se ci sono determinate condizioni o se vengano apportati i necessari interventi di mitigazione del rischio anche se costosi e sono le amministrazioni locali ha richiederlo altrimenti coinvolti nelle cause per danni. Secondo me si va in questa direzione e quindi dobbiamo concentrarci nel nostro core business, altrimenti faremo male l'uno e l'altro lavoro.