Salve, sto svolgendo un dottorato in Geologia Applicata (mi occupo in particolare dei meccanismi d'innesco delle frane nelle piroclastiti).
Inizialmente ero molto contento di aver vinto una borsa di studio (senza disporre di alcun "appoggio dall'alto", ma solo di una grande dose di ottimismo e fortuna); tuttavia, al momento sono molto perplesso circa le mie prospettive future. Il mio sogno sarebbe quello di continuare a lavorare nell'ambito della ricerca universitaria, ma vedo che molti miei colleghi predecessori, dopo la tesi di dottorato, escono definitivamente dall'università, senza aver alcuna ragionevole possibilità di restarci.
Altri, invece, pur di continuare a coltivare quella speranza, continuano a frequentare e lavorare per l'università, anche se in modo praticamente gratuito, o, al limite, riuscendo ad ottenere di tanto in tanto piccoli assegni di ricerca, contratti a termine, etc.
In tal modo, nel giro di vari anni, si può magari riuscire a vincere un concorso per ricercatore.
Naturalmente, un simile percorso, comporta un bel pò di sacrifici e rinunce (soprattutto di tipo economico), e, tra l'altro, è consigliabile solo a chi inizia un dottorato in età molto giovane (il percorso, a mio avviso, è molto più breve per chi dispone di un determinato tipo di aiuti, ma evito il discorso perchè non voglio fare polemiche). Io, per dovere di cronaca, ho inziato il dottorato a 30 anni suonati, lo finirò a 33, e non potrò più permettermi lunghi tempi per trovare nuovo lavoro.
Se qualche collega dottorando, o già dottore di ricerca, legge questo annuncio, vorrei chiedere:
1) Ai fini dei concorsi il titolo di dottore di ricerca che punteggio offre?
2)Quali sono le possibilità concrete di restare in ambito universitario, per chi intende fare carriera in modo trasparente, senza favoritismi di tipo "nepotismo"?
3)Nell'ambito del mercato del lavoro, il titolo di dottore di ricerca ha un suo riconoscimento, oppure è praticamente ignorato?
4)Per dirla in poche parole: quali sono le reali prospettive post-dottorato?
Grazie a chiunque mi risponderà.