Il tesserino a me è servito un paio di volte per cose serie.
Mentre rilevavo il proprietario mi ha chiesto che cosa stessi facendo nel suo podere ed ho così giustificato la mia presenza oltre che fornito la mia identità e tutto è finito lì senza che quello chiamasse la forza pubblica .
La seconda volta è stato ad un controllo di polizia sulla strada ( al tempo dei blocchi per le BR) in cui mi era chiesto un giustificato motivo del trasporto di una serie di armi improprie (un martello appuntito per prelevare campioni,una accetta per fare dei picchetti dove posizionare dei sondaggi, un coltellaccio ed un macete per muovermi meglio in un incolto pieno di rovi).
Il tessino da geologo giustificò il motivo del trasporto di tutte queste armi improprie e se fossi stato in campagna anche il loro porto.
Belli i tempi in cui si andava a rilevare con la doppietta in spalla con il porto di fucile "anche" per uso di caccia pure quando la caccia era chiusa con l'obbligo però di caricarla a munizione non spezzetata e si andava dove si voleva (eccetto nelle bandite e e nelle riserve).
Bastava sparare per aria per fare scappare cagnacci feroci che se non desistevano dall'aggredire avevano la peggio loro.
Adesso invece si ci deve arrampicare sull'albero più vicino, sempre che ci sia, e restarvi sino a quando qualche d'uno non si muove a compassione e viene a richiamare la belva feroce.
Un collega ha dovuto arrampicarsi su di un albero perchè attaccato da una cinghialessa con prole.