Non avevo capito che si trattava di un corso di ingegneria.

In ogni modo sembrerebbe un corso per geologi applicati anche se un pò incasinato.

Sarebbe bene che le nostre facoltà di geologia pensassero ad un indirizzo applicativo simile a quello (ma studiato più razionalmente) del Pol. di TO.

Ma esistono nelle facoltà di geologia docenti che siano in grado di preparare veri programmi di geologia applicata?

Lavorare con il GIS (che è solamente uno strumento) non è certo lavoro da geologi ma da operatori.

Il GIS può servire come del resto altri programmi a preparare eleborati grafici, offrendo in più il vanatggio di archiviarli razionalmente. Nient'altro.

Se i giovani geologi vogliono specializzarsi veramente in strumenti informatici moòto più attinenti alla nostra professione e che richiedono non solamente abilità di operatore ma l'utilizzazione delle nostre conoscenze, cerchino di specializzarsi in modellazione matematica e controllo degli acquiferi, modellazione delle acque superficiali e modelli matematici di stabilità dei versanti.

Non sarebbe il caso che i giovani geologi ed aspiranti geologi promovessero un movimento per la riforma del corso di laurea che coinvolgesse veramente, dico veramente, professionisti con lunga esperienza lavorativa?

Ed il nostro ordine cosa fa dorme?

Scusate la risposta un pò incasinata ma come sempre scrivo di getto e gli argomenti che riguardano questo problema sono molti e complezzi