Premesso che non lavoro a prezzi stracciati e che ho rifiutato più volte lavori con prezzi indecorosi tirandomi addosso le ire dei progettisti tacciandomi di ingrato ed esaltato, trovo le esternazioni di Simone Lisi preoccupanti
Mi spiego facedo alcune riflessioni/considerazioni:
RIFLESSIONE n. 1:Il prezzo del
piccolo lavoro per privati di cui parla Simone Lisi quanto è proporzionale all'importanza dello stesso e quindi quanto ERA in regola con una tariffa decente (pre-Bersani) ?
RIFLESSIONE n. 2:Quanti sono i
colleghi più anziani disposti a farsi dare una mano PROPRIO nei loro lavori più interessanti ?
RIFLESSIONE n.3:E' davvero cosi' facile trovare un'impresa che ti prende a lavorare ?
Sostiene Simone Lisi:
Ovvio anche che sugli incarichi pubblici non potevi nemmeno affacciarti.
voglio sperare che il motivo non sia da ricercarsi nella mancanza di curriculum poichè in tal caso saremmo all'apoteosi dell'ipocrisia !!
Detto tutto cio' voglio raccontare qualcosa di me a Simone Lisi e a chi ha voglia di perdere qualche minuto:
Mi sono laureato nel lontano ottobre 1993 con una tesi in Geologia Applicata sulle frane in Molise, circa 120 kmq di areale investigato prima in laboratorio attraverso aerofotografie e poi in campagna con zaino in spalla DA SOLO su e giu' per le montagne. Mi sono laureato con tre anni di fuori corso ma in compenso con una media del 29 (+ 5 lodi) e il massimo punteggio in seduta di laurea più ovviamente la lode.
Mi abilito alla professione durante il servizio militare (3° scaglione 1994), nel marzo 1995 alla prima botta.
Tutto cio' premesso per dire semplicemente di non essere stato all'Università, e anche dopo, a grattarmi la pancia.
All'epoca non sono riuscito a trovare un solo collega anziano disposto anche solamente a farmi fare fotocopie, figuriamoci a seguirlo in lavori interessanti. A dire il vero qualcuno l'avevo trovato ma quando mi vedevano molto interessato e soprattutto attivo mi allontanavano con scuse del tipo " - come c'è qualcosa di nuovo ti chiamo - "
cavolo, erano colleghi affermati che lavoravano con notevole costanza !!
così dopo vari tentativi, data la giovane età dell'epoca (27 anni) e poichè lavoricchiavo in palestra come istruttore la sera, un po' alla volta cessai di cercare e lentamente mi dedicai sempre più alle palestre facendole diventare il mio lavoro a tempo pieno.
Nel 2000 la decisione di cancellarmi anche dall'Albo professionale.
Nel 2003, complici alcune "coincidenze astrali", decisi non solo di riiscrivermi all'Albo ma di fare il geologo. M'AVESSERO CECATO !!!
Sarà stata l'età più avanzata (35 anni), sarà stato sempre il vizio di metterci l'anima in quello che faccio (qualsiasi sia l'oggetto), sta di fatto che un'altra volta trovavo degli studi dove fare un po' di pratica, tempo pero' alcune visite e poi mi smammavano.
Nel frattempo pero' questa volta cercavo ANCHE lavori personali e grazie a qualche conoscente riesco a fare qualcosa.
Mi rivolgo, OVVIAMENTE, a quei colleghi più anziani a cui avevo chiesto di fare un po' di pratica ed ecco che miracolosamente diventano più disponibili.....soprattutto quando ti chiedono la metà del tuo ricavo. Direte voi è normale che se un collega esperto ti aiuta gli devi dare almeno la metà.......SE TI AIUTA ?!
Alla fine ho deciso di fare da solo, con grandissime difficoltà ed ho imparato che i cosiddetti colleghi esperti molto spesso ne sanno meno di quanto dicono; certo i colleghi bravi ci sono ma sono pochi e quelli disposti ad insegnare qualcosa a qualcuno ancora di meno.
perchè ??
ma perchè in un sistema basato sul clientelismo chiunque, SOPRATTUTTO SE DIVENTA BRAVO, puo' diventare pericoloso perchè puo' togliere il pane da bocca a chi ce l'ha già non solo con una facilità estrema ma anche molto velocemente e questo i colleghi più anziani lo sanno fin troppo bene !!
Caro Simone Lisi, sarà forse che la Toscana è una terra diversa dalla Campania (??) ma anche ad imboccare la strada della libera professione è un terno al lotto dove si vince facilmente quando il pallottoliere non è controllato
........ma questo nessuno lo dice !!
IL GEOLOGO Alessandro Cascone