Permettetemi di recuperare una discussione che mi sembrava interessante....salvo gli utlimi messaggi....dopo un'astinenza forumina di una settimana però non vorrei annoiarvi con una mega-arringa..

Premesso che questo è un argomento che interessa tutte le categorie professionali tecniche e che quindi non può essere ristretto solo a casa nostra...
Che i geologi italiani sono 18.000 e che 2/3 (sono generoso) esercitano la libera professione...quindi parliamo di una categoria attiva di circa 12.000 persone.
E che solo gli ingegneri e gli architetti della provincia di Napoli (per dirne una..ma Roma, Milano..non è che cambierebbe un granchè) bastano ad eguagliare questa categoria....

Queste premesse sono necessarie x comprendere (qualora non ce ne fossimo accorti)che comunque siamo una categoria "di nicchia", numericamente inferiore alle altre e, pertanto, non in grado di dettare le regole del gioco....
Non per questo mi abbatto però, perchè sono convinto che anche le piccole categorie se hanno idee valide, se riescono a proporre ed a portare avanti propositi tecnicamente validi...possono essere ascoltate ed avere un peso maggiore rispetto a quello che gli spetterebbe...

Il documento dell'ORGT non fa altro che meglio esplicitare quella che è la norma vigente...e cioè che le tariffe professionali sono degli utili riferimenti e che i minimi sono derogabili..salvo la non pattuizione tra le parti. Il che significa ahimè che è legittimo fare ribassi eccedenti il 20% per una PA, ma anche che, nel caso di un incarico avuto da un privato, in caso di giudizio ed in assenza di accordo preventivo, l'importo verrà calcolato a parcella.
Detto questo però, Simone Lisi evidenzia delle cose REALI, proprio alla luce della Bersani....ed il principio è molto semplice "se si deve concorrere sul ribasso...occorre partire tutti dalla linea di partenza".
E sì perchè Simone rileva cose già evidenziate da me in antichi post...di gare in cui vengono messi a confronto professionisti con determinate spese (studio, software, EPAP, IRPEF, Assicurazione Professionale, aggiornamenti, ecc.) con altri che invece hanno strutture tecniche nulle ed esercitano addiruttura senza partita IVA (le famose prestazioni occasionali...non occasionali).
Detto questo però, anche Alessandro dice la verità quando afferma che "molto spesso il pallottoliere è truccato"....ma questo ahimè vale per tutti!!!
Occorrerebbe allora che ci si impegnasse tutti per garantire delle regole del gioco eque e trasparenti...chissà iniziando ad avanzare proposte serie sul Regolamento del codice degli appalti o sulla proposta (proposte) di legge per la riforma delle professioni...
Poi c'è un altro problema...che alla fine limita fortemente la nostra categoria...ed è l'innata rissosità...
C'è chi è polemico e rissoso per bisogno (perchè è inc..to che non riesce a lavorare) chi lo è per indole, chi invece lo fa per puro scopo personale perchè è bene avere la categoria divisa...forse anche per astinenza da sedia....

E queste cose fanno male alla categoria...educano in maniera distorta i giovani iscritti...fanno disinnamorare e deprimere chi cerca bene o male di difendere e far crescere una categoria...non credo che le sterili polemiche abbiano mai portato a nulla!!!

Egidio, sono molto deluso dal comportamento di alcuni Consiglieri ed ex Consiglieri Nazionali che invece di pensare al proprio operato...attaccano pubblicamente ed in maniera strumentale e qualunquista un Ordine Regionale.....inizio a credere che la teoria dell'astinenza da sedia portata avanti da qualcuno su questo forum.....sia vera purtroppo!!!

Scusatemi per quest'ultimo sfogo...ma certe cose proprio non riesco a sopportarle ed a digerirle.....e mi fanno proprio passare la voglia....


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...