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Civel GIUSTAMENTE fa osservare: Mi spiace quindi di aver invaso il TUO spazio. Mi spiace anche che le opinioni diverse dalle tue vengano tacciate di "FALSO" forse sarebbe leggermente più democratico esprimersi con un "non sono d'accordo" o con un "non la penso così". non mi sembra di aver tacciato di "Falso" il tuo conteggio crediti.... TOUCHE'.....anche se quel TUO spazio, ma comunque.....hai ragione veniamo a noi.... Tu riporti GIUSTAMENTE che i crediti, così come stabilito dal Regolamento APC all'art. 6, prevedono n.1 credito per ogni ora o frazione di ora di formazione. Bene ! Il problema è che lo stesso art. 6 stabilisce che quanto sopra riportato è vero ma " IN LINEA DI PRINCIPIO" !! Cio' significa che potrebbe anche non essere rispettato, o sbaglio ? Daltronde converrai con me che attualmente sul mercato le proposte di formazione danno un numero di crediti come quello da me postato per UniROMA3. Circa poi l'eventualità di riferirsi ad alcune associazioni tipo SIGEA, bhe, se vengono proposti corsi (SIGEA) come quelli sulla zonazione sismica di questo settembre alla modica cifra di 1.000 € !!oppure relativamenti agli OO RR come quello che la Campania ha provato ad organizzare sulla geotecnica per ben due anni alla modica cifra di 400 € (450 € la prima volta) ....certo, vuoi mettere, uno dei docenti era il mio presidente di OR e il laboratorio geotecnico di riferimento il suo P.S. ti confesso che con SIGEA ho il terzo molare avvelenato ciao Alessandro
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Caro Alessandro, ti posso garantire che le cose stanno come ti diciamo io e Carlo anche perchè l'ORGL ha partecipato a tutte le riunioni relative all'APC e si è discusso e ridiscusso sui vari punti ed articoli. Inoltre la commissione è a stragrande maggioranza costituita da rappresentanti degli OORR (un solo rappresentante CNG) e quindi, dato che gli OORR sono tutti d'accordo, non ci sono problemi di interpretazione. E' evidente, come ti ho già detto, che l'APC è una cosa totalmente nuova per tutti noi e quindi sarà inevitabile ritarare il regolamento in base a quanto succederà in questo preriodo sperimentale. Ciao. Giuliano
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alessandro hai ragione quando dici "in linea di principio"...
Tuttavia spetta agli OORR proporre il numero di crediti per ogni evento formativo di interesse alla commissione APC CNG/OORR che poi dovrà validare anche tramite silenzio-assenso.
Ti assicuro che noi come ORGL cercheremo di proporre un adeguato numero di crediti per ogni convegno o evento formativo gratuito previsto nella nostra regione, e oltre a corsi a pagamento cercheremo di organizzare, come abbiamo sempre fatto giornate informative o seminari gratuiti. Gli iscritti possono sollecitare gli ordini regionali in tal merito...rompendo le scatole di solito si ottiene qualcosa...
comunque come scrive giuliano il primo triennio è sperimentale probabilmente qualcosa da rivedere e-o semplificare ci sarà ciao carlo
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Comunque vedete vi state arrovellando e accapigliando, e tutto perchè? perchè esistono gli ordini professionali e le associazioni e gli enti e gli... e gli... e gli... e ancora gli..., libero mercato e libara istruzione e tutto questo non esisterebbe. Ora o noi abbiamo capito tutto o il resto del mondo ce lo ha messo lì! Chissà? resta il fatto che sarebbe tutto così semplice ma non abbiamo il coraggio, la cultura e la maturità per arrivarci. Ciao a tutti e seza strascichi polemici per carità.
L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.
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Iscritto: Nov 2005
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Caro Stefano, in effetti hai ragione, se ci fosse il libero mercato non ci sarebbero i geologi e quindi avremmo, forse e dico forse, qualche problema in più sul territorio (visto i tecnici e gli amministratori che abbiamo), ma sicuramente non staremmo qui a discutere. Ciao. Giuliano
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Pensa tu...che quando ho iniziato a fare il geologo 13 anni fa...qualche geometra illuminato si lamentava perchè affermava che "prima che cambiasse la legge" le relazioni geologiche le faceva lui!!!
Ancora l'altro giorno ho sentito un vecchio ingegnere oramai in pensione si vantava di aver fatto tante relazioni geologiche e "contestava" l'esclusività della competenza dei geologi!!!!
In vecchi progetti (anni 70) mi è spesso capitato di leggere 1 massimo 2 pagine di "relazione geologica" dove si affermava che erano stati fatti dei "saggi" che il terreno era "misto" e risultava "compatto"!!!
Quindi ragazzi, SENZA POLEMICA, ma prima di uscirvene con idee liberiste ed ultramoderne, imparate qualcosa dal passato!!! Giuliano afferma giustamente che così come è concepita la società italiana, liberismo corrisponde ad anarchia ed autarchia!!! Ma se già con l'attuale sistema (che non si può proprio definire liberista), gli abusi e le furberie la fanno da padrone, figuratevi se tutti potessero fare tutto.....certamente ognuno di noi sarebbe a cercare una cattedra per insegnare e dubito che ci sarebbero Ordine e Geologi liberi professionisti!!!!
quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...
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Assoluatmente corretto, nessuno nega il progresso se pur limitato che con le attuali leggi la nostra categoria ha giustamente raggiunto. Ma siamo sempre in una situazione di stagnazione e scarsa considerazione, che non vedo per nulla risolta da ordini o quant'altro. Liberalizzare non significa abolire le leggi che occorrono anzi se necesarrio ne vanno fatte anche di più restrittive, che fissino in modo corretto le regole del gioco. Comunque Voi siete sul campo da molto più di me i Vostri pareri sono sempre bene accetti e tenuti in considerazione. ciao Stefano
L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.
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Sostiene Julianto: in effetti hai ragione, se ci fosse il libero mercato non ci sarebbero i geologi la tua provocazione (?) in effetti è vera. Mi spiego PREMESSAUn mercato (non necessariamente libero) si basa su una semplice relazione: domanda/offerta CONSIDERAZIONIUna determinata offerta ovviamente sara' premiata quando è di qualità o quantomeno se riesce a risolvere un problema/esigenza di un richiedente (colui che fa la domanda). E la domanda ?? Siamo riusciti noi geologi, come singoli e come categoria, a creare le premesse per avere "domanda" ?? Ad oggi, in Italia, nella stragrande maggioranza dei casi, si lavora come geologi non perchè realmente necessari a risolvere quei problemi/esigenze di cui sopra ma solo per obblighi imposti da legge. I motivi ? TANTI 1) programmi universitari ANCORA OGGI non consoni agli aspetti applicativi della geologia. Per cui se da un lato chiediamo alle amministrazioni di avere maggiore sensibilità verso i problemi GEOLOGICO-APPLICATIVI di un territorio poi si continua a impostare corsi di laurea in geologia in tutt'altra direzione. BELLA FURBIZIA !! 2) organi istituzionali, CNG in primis, che continuano non solo a sostenere la divisione manichea tra impresa e libera professione (vedi questione sulla circolare 349/STC) ma addirittura contribuiscono a tenere il geologo strettamente relegato nelle sue competenze universitarie (quindi vedi punto 1) opponendosi ad ogni ulteriore sbocco professionale, come la questione sulla geotecnica degli anni '80, la questione sulla 494 degli anni '90 e se volete ultimamente la CERTIFICAZIONE ENERGETICA dove per la prima volta nella storia normativa nazionale la parola progettista (a noi geologi tanto avversa) è stata sostituita, CON UNA NORMA AVENTE FORZA E VALORE DI LEGGE, con la parola professionista abilitato !!! 3) un CNG che per quasi due anni, per bocca del suo presidente, ha appoggiato in maniera vergognosa le Norme Tecniche per le Costruzioni per poi far dietro front improvvisamente adducendo, per bocca dei suoi rappresentati, motivazioni su presunte quanto assurde strategie dal sapore volpino-campano, notoriamente utili (FORSE) solo per pochi ma non certo per tutti. Caro Giuliano e colleghi tutti, vogliamo più opportunità lavorative ? vogliamo rispetto per il nostro lavoro ? vogliamo che la comunità apprezzi il nostro contributo ? vogliamo avere un lavoro "tutelato" ? BENE DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO DI SCROLLARCI DI DOSSO IL VESTITO CHE CI E' STATO CUCITO SU MISURA
......E ANCHE ALCUNI PERSONAGGI DI RAPPRESENTANZA IL GEOLOGO Alessandro Cascone
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2) organi istituzionali, CNG in primis, che continuano non solo a sostenere la divisione manichea tra impresa e libera professione (vedi questione sulla circolare 349/STC) ma addirittura contribuiscono a tenere il geologo strettamente relegato nelle sue competenze universitarie (quindi vedi punto 1) opponendosi ad ogni ulteriore sbocco professionale, come la questione sulla geotecnica degli anni '80, la questione sulla 494 degli anni '90 e se volete ultimamente la CERTIFICAZIONE ENERGETICA dove per la prima volta nella storia normativa nazionale la parola progettista (a noi geologi tanto avversa) è stata sostituita, CON UNA NORMA AVENTE FORZA E VALORE DI LEGGE, con la parola professionista abilitato !!! anche alcune autorità di Bacino dovettero sostituire architetto e ingegnere(sinonimo di Progettista)con la dicitura "Tecnico abilitato" Su quale base possiamo CERTIFICARE ENERGETICAMENTE ? scusa nn avevo letto la legge parla di professionista abilitato, ma a fare cosa? nn mi risulta che siano cambiati i corsi di laurea di geologia!!
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Iscritto: Dec 2004
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caro marpis se ne potrebbe discutere ad un bel convegno.... TITOLO: CERTIFICAZIONE ENERGETICA, una prospettiva per i geologi ?daltronde la base è l'esame di Fisica 1, nella fattispecie la parte relativa alla termodinamica, che come ricorderai (?) è un fondamentale del 1° anno di Scienze Geologiche. Perchè non proporlo addirittura per l'APC ?? daltronde il Regolamento per l'APC, all' art. 3 stabilisce che: "Rientrano pertanto tra i contenuti dell'APC le materie oggetto delle prove d'esame di Stato per l'accesso alla professione ivi incluse la normativa di riferimento, le norme deontologiche ed ogni altra materia comunque funzionale all'esercizio della professione"mettici tu una buona parola con le teste d'uovo 
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