Quote:
Sostiene Julianto:
in effetti hai ragione, se ci fosse il libero mercato non ci sarebbero i geologi
la tua provocazione (?) in effetti è vera. Mi spiego


PREMESSA
Un mercato (non necessariamente libero) si basa su una semplice relazione: domanda/offerta


CONSIDERAZIONI
Una determinata offerta ovviamente sara' premiata quando è di qualità o quantomeno se riesce a risolvere un problema/esigenza di un richiedente (colui che fa la domanda).

E la domanda ??

Siamo riusciti noi geologi, come singoli e come categoria, a creare le premesse per avere "domanda" ??

Ad oggi, in Italia, nella stragrande maggioranza dei casi, si lavora come geologi non perchè realmente necessari a risolvere quei problemi/esigenze di cui sopra ma solo per obblighi imposti da legge.

I motivi ?

TANTI

1) programmi universitari ANCORA OGGI non consoni agli aspetti applicativi della geologia. Per cui se da un lato chiediamo alle amministrazioni di avere maggiore sensibilità verso i problemi GEOLOGICO-APPLICATIVI di un territorio poi si continua a impostare corsi di laurea in geologia in tutt'altra direzione. BELLA FURBIZIA !!

2) organi istituzionali, CNG in primis, che continuano non solo a sostenere la divisione manichea tra impresa e libera professione (vedi questione sulla circolare 349/STC) ma addirittura contribuiscono a tenere il geologo strettamente relegato nelle sue competenze universitarie (quindi vedi punto 1) opponendosi ad ogni ulteriore sbocco professionale, come la questione sulla geotecnica degli anni '80, la questione sulla 494 degli anni '90 e se volete ultimamente la CERTIFICAZIONE ENERGETICA dove per la prima volta nella storia normativa nazionale la parola progettista (a noi geologi tanto avversa) è stata sostituita, CON UNA NORMA AVENTE FORZA E VALORE DI LEGGE, con la parola professionista abilitato !!!

3) un CNG che per quasi due anni, per bocca del suo presidente, ha appoggiato in maniera vergognosa le Norme Tecniche per le Costruzioni per poi far dietro front improvvisamente adducendo, per bocca dei suoi rappresentati, motivazioni su presunte quanto assurde strategie dal sapore volpino-campano, notoriamente utili (FORSE) solo per pochi ma non certo per tutti.


Caro Giuliano e colleghi tutti,
vogliamo più opportunità lavorative ?
vogliamo rispetto per il nostro lavoro ?
vogliamo che la comunità apprezzi il nostro contributo ?
vogliamo avere un lavoro "tutelato" ?

BENE

DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO DI SCROLLARCI DI DOSSO IL VESTITO CHE CI E' STATO CUCITO SU MISURA

......E ANCHE ALCUNI PERSONAGGI DI RAPPRESENTANZA



IL GEOLOGO
Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)