Per la ricerca di cavità le indagini geofisiche più indicate sono il georadar (entro i primi 4-5 m) o la tomografia elettrica. La microgravimetria è piuttosto dispendiosa. L'abbiamo comunque usata (con successo) per la ricerca di cavità a Montecompatri. Il georadar a bassa frequenza (100 MHz) assieme alla tomografia elettrica ha dato ottimi risultati nella ricerca di cavità (latomie) a Cerveteri. Abbiamo eseguito numerose ricerche di cavità per scopi archeologici (entro i primi 3-4 m) in varie città storiche d'Italia.

mario naldi

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