I membri della Commisione edilizia, quale che sia la loro estrazione (arch., ing., avv., geom. geol. for., agr.,...) , devono verificare la conformità del progetto allo strumento urbanistico vigente (PRG o PdF o PUC) e, se del caso, verificare gli aspetti estetico-ambientali.
Entrare nel merito della relazione, verificare se sono stati rispettati gli standard di lavoro e/o l'articolato normativo delle indagini geologiche connesse allo Strumento urbanistico Generale è compito dei tecnici e funzionari comunali.
Se, come il 90% dei comuni italiani (forse anche meno...), non è presente la figura del geologo tra i tecnici comunali, capita che l'ufficio edilizia privata/urbanistica chieda un parere al geologo della commissione edilizia, ma ritengo che sia una prestazione, a tutti gli effetti, "extra " commissione stessa.
In merito a quanto detto vi era esposto un dettagliato parere del CNG (sui compiti del geologo nella CE e nelle CEI) sul fascicoletto riassuntivo delle leggi, normative e tariffario di qualche anno fa.