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Dovendo verificare la stabilità di una sponda di un canale di bonifica nei seguenti tre casi: - canale pieno - canale mezzo pieno - canale vuoto 1)è corretto considerare l'acqua del canale come un carico distribuito lungo la sponda? 2) nel caso di svuotamento rapido del canale, come devo calcolare la stabilità della sponda?
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Devi fare variare la sup. freatica (anche dentro la sponda).
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OP
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Caro soilrock,ti ringrazio della tua risposta, ma la stessa mi lascia molte perplessità. Infatti,facendo come suggerisci tu, con l'aumentare della altezza della falda si avrebbe una diminuzione del coefficiente di stabilità (ciò è quello che effettivamente succede nelle verifiche di stabilità di un pendio),invece, nel mio caso gli smottamenti avvengono generalmente in fase di svuotamento del canale (falda più bassa e terreno in fase di drenaggio). Proprio per questo mi chiedo se l'acqua del canale agisca come un fattore stabilizzante o no (carico distribuito sulla sponda??. Teniamoci in contatto su GEOFORUM, CIAO!
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La differenza tra le due condizioni (canale pieno e svuotamento rapido) tiene conto essenzialmente della variazione di sigma effettiva. Nel primo caso la sigma effettiva è data dal "peso sommerso" (sigma-u) nel secondo caso, invece, il peso da considerare è quello saturo che, ovviamente, è maggiore del precedente. In parole povere l'acqua contenuta nella sponda, non avendo il tempo per filtrare all'esterno (svuotamento rapido del canale), agisce come un incremento di carico. La terminologia utilizzata non è proprio geotecnica ma spero di averti fornito gli elementi per continuare  . Ciao Egidio
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Si, l'acqua ha effetto stabilizzante ed il relativo carico va considerato distribuito sulla sponada (per quei programmi che non lo fanno automaticamente). Ovviamente la spiegazione teorica è quella fornita dal Dr. Grasso, ma quello che vorrei farti notare è che le norme non prevedono una verifica a canale pieno, se non per i canali arginati, ma in questo caso la verifica interessa il paramento esterno (dell'argine) e non quello verso il canale. Questo sottintende che il caso di canale pieno (senza argini) non è da considerare critico.
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Vi ringrazio per l'attenzione al mio problema .Se ho capito bene (altrimenti correggetemi!: nel caso del canale pieno la verifica di stabilità della sponda va eseguita assumendo come peso specifico del terreno il peso immerso per tutta l'altezza che ha l'acqua nel canale; nel caso di svuotamento rapido devo considerare, invece, il peso specifico saturo, ma per quale altezza? Sempre quella precedente? Se lo svuotamento è rapido potrebbe anche avere un senso. Se lo svuotamento è, invece, sufficientemente lento, devo crearmi la curva di saturazione che mi separa il terreno saturo (peso specifico saturo)dal terreno non saturo (peso specifico di volume)? Dalle vostre risposte non mi è chiaro se oltre al diverso peso specifico da considerare nelle varie parti della sponda, devo anche considerare il peso dell'acqua sulla sponda stessa. Grasso pare non tenerne conto, mentre Caleffi mi suggerisce di tenerne conto immettendo come dato del programma un carico distribuito sul profilo della sponda funzione della pressione idrostatica sulla sponda stessa(a proposito il programma che uso è quello della STS di Catania. Scusate se insisto su questo tema, ma è un po' di tempo che desideravo porlo alla attenzione di GEOFORUM e finalmente mi sono deciso!!!!. Teniamoci in contatto !!!
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Spero che prima o poi si decidano tutti ad intervenire attivamente sul GeoForum. Veniamo a noi! Nel caso di svuotamento rapido la "falda" all'interno della sponda rimane invariata (si ipotizza uno svuotamento istantaneo) e da quello che ricordo la verifica allo svotamento rapido è la più gravosa per cui se la sponda risulta stabile in tali condizioni perchè torturala con altre verifiche ? A voler essere pignoli bisognerebbe anche valutare l'azione della filtrazione durante le fasi successive allo svotamento ma le cose si complicano notevolmente. Ciao ------------------
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Attenzione, il peso dell'acqua con funzione stabilizzante va considerato solo quando l'acqua c'è! Quindi per la verifica a rapido svaso non la devi utilizzare. Per quanto riguarda la falda nella sponda del canale, dipende ovviamente dalla litologia (leggi permeabilità) del materiale. Se si tratta di ghiaie la discesa del livello del canale induce un altrettanto rapido abbassamento nella sponda, se di tratta di terreni fini la sponda va considerata satura. E questo è ovviamente il caso più critico per la verifica
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OK Colleghi, ora ho le idee più chiare. dato però che sono un tipo pignolo, mi piacerebbe sapere se è possibile valutare la filtrazione in qualche modo. Si tenga presente che i programmi di stabilità più comuni richiedono di immettere i parametri fi, c, Y, Ysat ed eventualmente il coeff. di intensità sismica.Poichè non voglio "rompere" più di tanto, sapreste consigliarmi un libro che tratti in modo abbastanza comprensibile, il problema? In ogni caso vi ringrazio per l'aiuto che mi avete fornito.
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OK Colleghi, ora ho le idee più chiare. dato però che sono un tipo pignolo, mi piacerebbe sapere se è possibile valutare la filtrazione in qualche modo. Si tenga presente che i programmi di stabilità più comuni richiedono di immettere i parametri fi, c, Y, Ysat ed eventualmente il coeff. di intensità sismica.Poichè non voglio "rompere" più di tanto, sapreste consigliarmi un libro che tratti in modo abbastanza comprensibile, il problema? In ogni caso vi ringrazio per l'aiuto che mi avete fornito.
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