Innanzi tutto vorrei spezzare una lancia a favore del DL030: l'ho commissionato per indagare la consistenza di depositi alluvionali sabbiosi e devo dire che i risultati sono stati interessanti (le penetrometrie erano numerose ed erano accompagnate da perforazioni e sondaggi di sismica a rifrazione).
Certo che su terreni coesivi è tutt'altra cosa!
Poi, desideravo suggerire al giovane collega che, trattandosi di opere a notevole sviluppo longitudinale, deve considerare la possibilità di fare ANCHE indagini indirette che indaghino lungo la direzione delle opere (per esempio: tomografia elettrica, sismica) e qualche pozzetto esplorativo per l'eventuale prelievo di campione per la determinazione del peso specifico.
A mio avviso, l'insieme dei dati, opportunamente elaborati e correlati, sarà sufficiente a fornire una buona caratterizzazione del sottosuolo.

Buon lavoro,
giuseppe basile