cari colleghi
vedo che ci sono opinioni divergenti, ma che non si può parlare di incompatibilità quanto di "opportunita" di non sovrapporre incarichi.

Continuo a non essere d'accordo e a non vedere conflitti.
Il problema casomai è un'altro: chi lavora al prg potrebbe proporsi a privati e a stusi tecnici per le solite consulenze...

Bene, devo dire che avviene e che ovviamente è una schifezza.
Altra cosa è portare avanti i propri lavori con gli studi tecnici abitudinali, pur lavorando al prg. Si vede la differenza?

Per Carlo Caleffi: l'ordine della Toscana conosce il tema e ne ha certamente discusso, ma non mi risulta alcuna presa di posizione ufficiale contro colleghi.

Saluti